Parroco di Spinea (Venezia) contro la Littizzetto: “Perché pago il canone?”

Giulia Cerasi*
Pubblicato il 25 Gennaio 2011 13:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2011 13:39

“Hai sbraitato contro il Papa definendolo un retrogrado che è contro l’educazione sessuale”. Don Marco Scattolon, parroco di Santa Bertilla, a Spinea (Venezia), si rivolge direttamente a Luciana Littizzetto e le fa sapere di non aver gradito le sue parole sulla sessualità. La comica torinese, nella puntata di “Che tempo che fa” del 16 gennaio scorso, ha criticato l’affermazione di Benedetto XVI che aveva definito l’educazione sessuale “una minaccia per la fede”.

Luciana Littizzetto e Fabio Fazio a "Che tempo che fa"

“Io da quarant’anni tengo corsi per fidanzati e tante volte ho promosso corsi per giovani sull’amicizia, il fidanzamento e la sessualità, con medici e psicologi – ha scritto don Marco sul bollettino parrocchiale rivolgendosi all’attrice – Far mentalità è più impegnativo che fare informazione. È certo più facile distribuire preservativi e una guida rapida al sesso sicuro, ma non chiamiamola, per favore, educazione sessuale”.

“Non ti pare, Lucianina – ha detto ancora il parroco – che il tuo linguaggio così insistito su quelle parti anatomiche faccia poca educazione e autorizzi tanta facile e disinvolta volgarità o, almeno, curiosità? Dignità e rispetto sono d’obbligo per sé e per gli altri, soprattutto in questo settore”. Alla fine della trasmissione, don Marco ha confessato di essersi chiesto perché “pago il canone della tua Tv?”.

La Littizzetto, nel suo consueto intervento domenicale a conclusione della trasmissione di Fabio Fazio in onda su Rai Tre, aveva fatto intendere che l’educazione sessuale è invece fondamentale per la crescita dei ragazzi: “Possiamo anche non dirglielo come nascono i bambini – ha affermato l’attrice e comica torinese – ma dopo un po’ se ne accorgono”.

*Scuola di Giornalismo Luiss