Pensioni, costretta a lavorare a 80 anni. La storia della signora Luisa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 dicembre 2017 9:18 | Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2017 9:18
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L’anziana signora ha raccontato la sua storia

LECCE – La signora Luisa a 80 anni è costretta ancora a lavorare per integrare una misera pensione che non le permette di vivere dignitosamente, come racconta lei stessa alle telecamere della trasmissione “Dalla vostra parte“. Lavora al telaio da quando ha 14 anni, non ha mai mancato di versare i contributi eppure dallo Stato riceve una pensione che la colloca al di sotto della soglia di povertà, circa 600 euro mensili.

“Siamo costretti a pagare anche l’aria che respiriamo. Quando mi stanco lascio tutto, mi occupo di altri servizi in casa e poi mi rimetto a lavorare” denuncia la donna.

Il telaio serve alla signora Luisa per realizzare dei centrini che poi vende, per pochi euro, ai suoi cittadini di Cerfignano, frazione di Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce. Ma è un macchinario che richiede una forza fisica notevole per essere usato e il mestiere di Luisa richiede concentrazione.

“Le leggi le fanno tutte per loro e non per noi – conclude -. E a noi poveri contadini, che abbiamo lavorato una vita, ci lasciano morire. Vorrei solo che ci aumentassero un po’ la pensione”.