Pierluigi Pardo, è morto il padre Leo: era ex colonnello dell’Aeronautica Militare

di Redazione blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 15:26 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 15:26
Pierluigi Pardo

Pierluigi Pardo, è morto il padre Leo: era ex colonnello dell’Aeronautica Militare

“Ci siamo amati, ci amiamo, ci ameremo sempre. Grazie per l’esempio e le risate. E grazie a voi anche da parte di mamma per l’incredibile quantità di affetto che ci state dimostrando.#papà”. Pierluigi Pardo, giornalista, commentatore sportivo e conduttore di “Pressing” e “Tiki Taka”, è stato colpito da un grave lutto. Ha perso il padre e lo ricorda con un post commovente su Instagram e una vecchia foto che li mostra insieme. Post che ovviamente è stato subito commentatissimo con centinaia e centinaia di messaggi di condoglianza e vicinanza da parte dei fan.

Leo Pardo, così si chiamava il papà, era un colonnello e in molti si ricordano di lui all’Aeronautica Militare. Del suo rapporto con il padre, che è legato a molti ricordi sul calcio, il presentatore di Tiki Taka non ha mai parlato molto. Ma in una recente intervista rilasciata Rivista Studio, Pardo rivelava di come suo padre, come tutti i padri del mondo, sognava per lui un “futuro sicuro”.

“Sono stato fortunato, ai tempi del mio ingresso in Stream lavoravo già in P&G come Assistant Brand Manager – raccontava Pierluigi nell’intervista – Avevo uno stipendio da entry level, da pischello, ma era comunque un tempo indeterminato. Stream mi ha assunto tenendo conto di questo, non mi sono trovato di fronte una scelta impossibile o economicamente svantaggiosa. Insomma, non ho avuto la necessità di ricominciare da zero”.

“Poi ovviamente conta la passione, io non ho pensato neanche mezzo minuto alla possibilità di non accettare – continua il giornalista -, perfino il mio capo in Procter conoscendo la passione per il giornalismo era d’accordo. L’unico da convincere era mio padre, che per me pensava a una carriera da commercialista o comunque nell’ambito economico. A lui lasciare una multinazionale sembrava un azzardo. Per ora, fortunatamente, non lo è stato”.