Poliziotti uccisi, Giletti a chef Rubio: “Prima di scrivere certe cose bisognerebbe pensarci cento volte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 11:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 11:27
Poliziotti uccisi, Giletti a chef Rubio: "Prima di scrivere certe cose bisognerebbe pensarci cento volte"

Chef Rubio (Foto Ansa)

ROMA – “Prima di scrivere certe cose, bisognerebbe pensarci non una, cento volte”. Anche Massimo Giletti, durante Non è L’Arena, attacca chef Rubio. Tutto nasce da un posto del celebre cuoco che sui social, in merito ai due poliziotti uccisi a Trieste aveva scritto: “Inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra”. 

Subito gli ha risposto Rita Dalla Chiesa: “Adesso basta con questa storia della mancanza di preparazione dei nostri ragazzi delle forze dell’ordine. Chef Rubio, se mai ti capiterà di essere minacciato pesantemente da qualcuno, difenditi da solo, visto che di loro non ti fidi. Vergognati per la tua immensa pochezza”.

Quindi Massimo Giletti a Non è l’Arena ha commentato le parole dello Chef: “Viviamo in una società dove appena succede qualcosa uno non sente altro che la necessità impellente di scrivere la prima stronzata che vuole dire. Prima di scrivere certe cose, bisognerebbe pensarci non una, cento volte”.

La replica di chef Rubio.

“Prima mi attacca (in allegato alcuni screen di Rita Dalla Chiesa che lo aveva attaccato, ndr), poi si lamenta con chi mi difende mettendomi in mezzo quando io a lei non l’ho mai calcolata, e infine si stranisce se la blocco perché stufo di leggere stronzate. La perla? Quel fenomeno del pomata di La7 (Massimo Giletti, ndr) che mi usa per aprire la puntata fingendo di chiamarmi”. (Fonte Facebook).