Pomeriggio 5, lite tra pasionaria vegana Daniela Martani e Alessandro Cecchi Paone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 18:44 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 18:44
Daniela Martani e Cecchi Paone a Pomeriggio 5

Alessandro Cecchi Paone e Daniela Martani a Pomeriggio 5

ROMA – La pasionaria vegana Daniela Martani si scaglia contro chi mangia carne a Pomeriggio 5 e finisce a litigare con Alessandro Cecchi Paone. Durante la puntata della trasmissione di Barbara D’Urso dedicata alla dieta vegana e egetariana, la pasionaria veg si scaglia contro tutti quelli che non difendono gli animali e contro chi sceglie un’alimentazione non vegana. 

Idee che ha confermato anche durante la trasmissione della D’Urso a Pomeriggio 5, in cui si parla della “guerra dei vegani”. La conduttrice spiega alla Martani di non mangiare carne, una scelta che prende il suo plauso, ma poi parlando di alimentazione dei bambini la D’Urso sottolinea che non trova giusto privarli anche di uova, formaggi e miele.

Gli animi si sono poi scaldati in studio tra la Martani e Cecchi Paone. La pasionaria veg spiega che si può vivere benissimo mangiando solo frutta e verdura di stagione, ma Cecchi Paone replica: “Dieta onnivora, dieta mediterranea per tutti”. E lei replica: “Cecchi Paone parla senza sapere nulla. Il 75% degli antibiotici prodotti nel mondo vengono utilizzati negli allevamenti intensivi. Ogni volta che mangiate un pezzo di carne è come se vi faceste una cura di antibiotici”.

Il giornalista e conduttore replica: “Non è vero, sei una poveretta illetterata. Non sapevi fare neanche la hostess. Per parlare di cose scientifiche, bisogna parlare con gli scienziati”.. La vegana risponde: “Ma stai zitto, tu vuoi negare la verità. Non bisogna raccontare le balle alla gente. La gente deve sapere che quando mangia un pezzo di carne, mangia anche gli antibiotici”.

In una intervista ai Lunatici, programma radiofonico di Rai Radio 2, aveva detto: “Ai cacciatori vorrei tagliare le gomme delle macchine. I cacciatori sono dei poveracci, sfigati, sono anche ciechi, sono tutti vecchi che non hanno un cavolo da fare. Lo Stato italiano non può continuare a permettere a gente malata di mente di andare nei boschi e sparare indiscriminatamente ad animali innocenti”.(Fonte Pomeriggio 5/Mediaset)