Rai, l’austerity di Masi: taglia 10 milioni ma ne mancano ancora 110

Pubblicato il 5 Novembre 2010 9:30 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 9:42

Mauto Masi

Tagli per 10 milioni di euro, ma alla Rai ne servono ancora 110. L’azienda di viale Mazzini si appresta a chiudere il 2010 con un passivo compreso tra i 110 e i 120 milioni di euro (116 milioni la perdita stimata). Il direttore generale Mauro Masi non si accontenta di riparare i danni: si è posto come obiettivo il pareggio di bilancio nel 2012.

Masi ha presentato al consiglio di amministrazione di Viale Mazzini il suo piano di interventi per il contenimento delle spese.  L’obiettivo del dg è quello di contrastare gli effetti della difficile congiuntura economica che ha generato una significativa contrazione degli introiti.

Il piano di Masi prevede interventi di risparmio che riguardano le trasferte, le spese di rappresentanza, ma anche interventi straordinari di contenimento del costo del lavoro con il blocco del turnover fino a tutto dicembre 2011 e la sospensione, fino a tutto settembre 2011, della politica retributiva e dei passaggi di livello.

In più l’obiettivo di risparmio prevederà anche un taglio alle consulenze, alla telefonia mobile e all’autonoleggio con conducente, ovvero alle auto blu.