Serena Dandini: “Berlusconi offeso? La satira se la prende con il potere quindi…”

Pubblicato il 7 Maggio 2010 16:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 16:26

“La satira per natura se la prende con il potere”. A sottolinearlo è Serena Dandini, che commenta così le critiche del premier Silvio Berlusconi al suo programma ‘Parla con me’. “In passato la stessa sorte è toccata a Prodi, D’Alema, Craxi, Veltroni e altri – dice la conduttrice – sottolineando che il programma ha suscitato proteste anche tra gli elettori di centrosinistra e dunque, scontentando tutti, ha trovato un equilibrio”.

“Come al solito, una trasmissione pagata con i soldi pubblici si diletta nell’avere come unico bersaglio il governo e si diverte ad aggredirlo”, aveva detto Silvio Berlusconi, nel corso del Cdm di venerdì.

“Durante la settimana – dice Serena Dandini – sono stati numerosi gli elettori del centrosinistra che hanno inviato le loro mail di protesta perché in trasmissione abbiamo fatto numerose battute contro il gruppo dirigente del Pd. Oggi il presidente del Consiglio durante la riunione dei ministri ha trovato il tempo per prendersela con una trasmissione che si è permessa di intervistare il presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, e di fare un po’ di satira politica”.

“Sembra dunque – argomenta la conduttrice – che scontentando tutti, ‘Parla con me’ abbia trovato un suo equilibrio. Il problema è anche che la satira per sua natura tende a prendersela con il potere. Il potere in Italia oggi si identifica con Berlusconi e quindi siamo costretti ad occuparci di lui con una certa continuità. In passato è toccato a Prodi, D’Alema, Craxi, Veltroni e tanti altri. Tutto qui”, conclude Dandini.