Rai, Fabio Fazio non cede: “Io sto qua due anni, non mi muovo”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 25 febbraio 2019 14:00 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 14:00
Rai, Fabio Fazio non cede: "Io sto qua due anni, non mi muovo"

Rai, Fabio Fazio non cede: “Io sto qua due anni, non mi muovo” (foto Ansa)

MILANO – Fabio Fazio non ha intenzione di cedere alle pressioni del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e lasciare Rai Uno per trasferirsi a Rai Tre. “Io sto qua due anni, non mi muovo”, ha chiarito domenica sera, 24 febbraio, durante il suo “Che tempo che fa”. 

Il motivo del contendere sono le ipotesi di un possibile spostamento del conduttore e del suo programma del weekend, ipotesi per realizzare la quale però l’azienda di Stato dovrebbe pagare una cara penale. Ma le polemiche per Fazio non sono nuove. E hanno soprattutto riguardato il suo cachet milionario. Lui dice che è ripagato dalla pubblicità, ma il nuovo corso che ha abbassato gli stipendi dei presentatori del Festival di Sanremo ne vorrebbe un ridimensionamento. 

Fazio non ci sta, e lo ha ribadito anche domenica sera. Luciana Littizzetto stava facendo il suo monologo settimanale quando, parlando dell’attore che interpreta Capitan Findus, passato a fare un’altra pubblicità, ha detto: “Per te è una bellissima notizia, perché vista l’aria che tira, s’è liberato il posto da capitano, l’occhio da merluzzo ce l’hai…”. A quel punto Fazio ha chiarito: “Io sto qua due anni, non mi muovo. Non mi muovo, due anni”.

Parole che sono state accomunate a quelle di Claudio Bisio che, reduce proprio dalla prova dell’Ariston, in una intervista a Repubblica ha chiarito che la sua esperienza come presentatore del Festival è stata la prima ed ultima: “Non parlerei di pressioni o censura, ma proprio di clima Rai: pesante, faticoso. Dietro le quinte c’era timore per ogni cosa”.

Anche se il caso di Fazio non è nuovo. Nel giugno del 2017 il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, aveva presentato un esposto alla Procura della Corte dei conti sul suo contratto da 12 milioni.  Nello stesso periodo Michele Anzaldi, deputato Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai, aveva commentato il rinnovo del contratto di Fazio con queste parole: “Il rinnovo del contratto a Fazio per ben 4 anni, più della durata di questo e del prossimo Cda Rai, con un aumento di ben il 50% sul compenso, fino ad arrivare a quasi 12 milioni di euro totali, è un vero schiaffo agli italiani che fanno sacrifici e alla povertà, uno schiaffo che arriva da una piccolissima casta di intoccabili”.

 

Fonti: Repubblica, Adnkronos