Siddi (Fnsi): “In Rai un modello improprio di governance. Svolta inderogabile”

Pubblicato il 5 Luglio 2012 12:52 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2012 12:52

ROMA –  In Rai vige un modello improprio di governance e una svolta in direzione opposta è inderogabile: per il segretario della Federazione Nazionale della Stampa, Franco Siddi, è ora di far luce sulle ombre. “L’elezione turbolenta del Cda Rai risolve un problema di gestione pratica dell’azienda ma rende ancora più evidente la crisi del modello di governance – si legge in una nota –  La tenaglia del partito del conflitto d’interessi la rende plasticamente chiara anche a chi sinora aveva tollerato questa situazione, ritenendo impropriamente non centrale la questione”.

Per Siddi, questo modello di governance è “improprio rispetto a un’azienda istituzionale di produzione e garanzia di beni pubblici espressi nei settori dell’informazione, della cultura, dell’arte, dello spettacolo del Paese. Alcune personalità elette di specchiate virtù potranno recuperare decoro a un servizio pubblico radiotelevisivo devastato, operando per la trasparenza, la correttezza di gestione, la riqualificazione della missione. La sfida ineludibile sta più in alto e le pagine oscure di queste giornatae dicono che c’è bisogno di una rivoluzione civile per cambiare radicalmente la governance e i poteri di controllo sulla Rai”.