Rai record “olimpico” di spreco: 170 inviati per 200 ore di trasmissione

Pubblicato il 7 Ottobre 2011 9:03 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2011 9:05

ROMA – La Rai prepara la partenza per le Olimpiadi di Londra 2012. Per appena 200 ore di trasmissioni invierà 170 telecronisti tra il 14 luglio e il 10 settembre. La Rai non ha ottenuto i diritti tv, come fu per Pechino 2008, ma li ha ottenuti Sky. La concorrente di Rupert Murdoch però offrirà ai suoi telespettatori ben 1.600 ore di diretta con appena 200 telecronisti. Gli inviati ai Giochi dunque pagheranno 1,2 milioni di euro solo per occupare 5.377 letti dal prezzo minimo di 225 euro a notte. L’importo milionario si riferisce ovviamente solo ad un preventivo, probabilmente destinato ad aumentare. Uno spreco da record “olimpico” che contraddice il clima di austerity dettato dalla crisi economica e proposto dal direttore generale Lorenza Lei. Lo stesso direttore generale che parla di risparmio, e poi vuole aumentarsi lo stipendio di 230 mila euro.

Se il Jumbo che portò gli oltre 200 operatori Rai alle precedenti olimpiadi di Pechino fece scandalo, è pur vero che gli operatori si occuparono di 800 ore di diretta avendo la Rai acquistato i diritti tv. Stavolta invece gli inviati godranno solo del tempo necessario a definire gli highlights dei telegiornali e le 200 ore di diretta grazie ad un accodo con Sky Italia. Le olimpiadi di Londra 2012 inizieranno il 27 luglio e termineranno il 12 agosto, ma alcuni inviati partiranno il 13 luglio e torneranno il 15 agosto. Seconda tornata di inviati per le Paraolimpiadi di Londra che inizieranno il 30 agosto 2012 e termineranno il 9 settembre gli operatori partiranno il 24 agosto e torneranno il 10 settembre. Quasi due mesi lontani da casa in cui una “misera” camera d’albergo a 4 o 5 stelle nei siti di Westminster o di Stafford e dal prezzo minimo di 225 euro sono un sacrificio duro da fare per ogni lavoratore.