Rai, pacchetto nomine in arrivo in Cda. Lega: “Paragone a Raidue”

Pubblicato il 14 Giugno 2011 10:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2011 10:27

Rai

ROMA – L’appuntamento è fissato giovedì prossimo in Consiglio di amministrazione Rai per il pacchetto nomine da approvare dopo il sì ai palinsesti voluti dal nuovo direttore generale Lorenza Lei.

La Lega intanto prova a fare i suoi interessi rompendo la linea della maggioranza in Rai rispetto alle preferenze dei berlusconiani. Al Carroccio dunque è tanto cara la nomina di Gianluigi Paragone, ex direttore della Padania, al posto di Massimo Liofredi. Per quanto riguarda il Tg2 resta sempre in lizza Susanna Petruni, che sarebbe pronta a prendere la prima poltrona del telegiornale, e – forse più quotato- Mario De Scalzi, già direttore ad interim dopo l’addio di Mario Orfeo.

La tattica della Lega, secondo quanto scrive Goffredo De Marchis su Repubblica è quella di smarcarsi rispetto alle scelte del Pdl, anche se in realtà anche una parte degli uomini legati al partito del premier ha votato per i palinsesti contro le decisioni del Cavaliere.

DANNO ERARIALE – Nel pantano di viale Mazzini, rimessi in carovana anche Fabio Fazio, Giovanni Floris, Serena Dandini e Milena Gabanelli, dopo l’abbandono di Santoro è spuntata la questione “danno erariale” perché pensionando Michele Santoro, l’azienda perderebbe un mucchio di soldi.

Secondo quando ha detto Pier Luigi Bersani ad Annozero, dopo il comportamento dei vertici Rai si potrebbe sollevare presso la Corte dei Conti un esposto per portarli davanti ai giudici.