Rai, botta e risposta Vespa-Santoro: “Porta a porta rende più di quanto costa? e gli asini volano!”

Pubblicato il 24 Maggio 2010 20:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2010 20:40

Michele Santoro e Bruno Vespa

“Vespa dice che Porta a Porta rende in pubblicità almeno quattro volte il pochissimo che costa: gli asini volano”. Lo si legge sul sito di Annozero, nella categoria, ‘Vaf’, ‘valutazioni a freddo’. Oggi, registrando l’anteprima di Porta a Porta che andrà in onda questa sera, Vespa aveva sottolineato i risultati di Porta a Porta e replicato a Santoro per le affermazioni fatte dal giornalista giovedì durante l’anteprima di Annozero.

“Nonostante l’ora sempre più tarda in cui viene trasmessa e la nascita come funghi di programmi concorrenti, Porta a Porta resta di gran lunga la trasmissione leader di seconda serata e rende in pubblicità almeno quattro volte del pochissimo che costa”, aveva detto Bruno Vespa nell’anteprima di Porta a Porta in onda il 24 maggio, rispondendo a Michele Santoro che lo aveva citato, giovedì 20 maggio nell’anteprima di Annozero, con una replica nella quale ha ribadito le sue affermazioni di qualche giorno fa, quando osservò che Santoro aveva fatto “di quelle che lui definisce persecuzioni politiche un eccellente investimento finanziario”.

Sempre nell’anteprima del programma, Vespa ha replicato anche a Massimo Gramellini e Fabio Fazio su come Porta a Porta ha trattato il caso Garlasco. “Mi perdonerete se vi rubo un minuto per rispondere a Michele Santoro che giovedì sera mi ha gratificato di un attacco in prima serata”, ha esordito Vespa.

Santoro, ha proseguito, “non ha gradito che nel dire a chi me lo aveva chiesto che sono contento della sua permanenza in Rai abbia osservato che lui ha fatto di quelle che definisce ‘persecuzioni politiche’ un eccellente investimento finanziario. Lo dico e lo ripeto. Lo fece nel ’96 quando per tre anni ando’ a lavorare al più alto livello nelle televisioni dell’odiato Berlusconi. Lo ha fatto adesso restando in Rai con un nuovo ruolo e garantendosi dopo otto anni una liquidazione sedici volte superiore a quella che ebbi io nel 2001 dopo 39 anni di lavoro da dipendente Rai”.

La settimana scorsa all’aeroporto di Milano, ha raccontato ancora Vespa, “mi si affiancò un signore che non conoscevo: ‘Caro Vespa – mi disse – perché non comincia anche lei ad attaccare Berlusconi? Pensi a come migliorerebbe la sua vita. Guardi Santoro. Mai martire fu trattato meglio. Parole sante”.

Da Vespa anche un commento su Fabio Fazio e Massimo Gramellini: “Visto che ormai alla Rai c’è l’uso di delegittimare i conduttori di altri programmi – ha detto – due parole per concludere su quelle due anime belle di Fabio Fazio e di Massimo Gramellini. Sabato scorso Gramellini, con Fazio che gli faceva da spalla, ha ripreso qualche riga di un articolo di Vittorio Feltri che mi accusava di aver gestito in maniera colpevolista il processo contro Alberto Stasi, poi assolto per il delitto di Garlasco. Ha trascurato, tuttavia, rispettando il tradizionale pluralismo della trasmissione che lo ospitava, di dar conto della mia replica al ‘Giornale’ in cui dicevo che il professor Giarda, il difensore che ha fatto assolvere Stasi, ha riconosciuto a ‘Porta porta’ una assoluta correttezza. Questi sono le trasmissioni e i giornalisti che ci fanno lezione.” .