Rai: Tg1, La Vita in diretta e UnoMattina sotto accusa. Usigrai: “Si va verso il Dittatore unico dell’approfondimento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2019 12:05
Rai: Tg1, La Vita in diretta e UnoMattina sotto accusa. Usigrai: "Si va verso il Dittatore unico dell'approfondimento"

Rai: Tg1, La Vita in diretta e UnoMattina sotto accusa. Usigrai: “Si va verso il Dittatore unico dell’approfondimento”

ROMA – Tira una brutta aria in Rai, in particolare sul primo canale. Un retroscena pubblicato su La Stampa (a firma di Michela Tamburrino) racconta le situazioni più spinose: il Tg1 rischia il sorpasso del Tg5, mentre a UnoMattina si preparano nuove assunzioni di esterni e a La Vita in diretta finisce sotto i riflettori il nuovo capo degli autori Casimiro Lieto, ex de La Prova del Cuoco, che pare essere molto apprezzato da Elisa Isoardi. Intanto il direttore, Giuseppe Carboni, scrive all’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, preoccupato del rischio che UnoMattina assuma una linea editoriale faziosa, spiega La Stampa. 

In merito a queste voci, a chiedere chiarezza “su ciò che sta avvenendo a Rai Uno è Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai: “È la rete principale della Rai: tutto ciò che accade lì rischia di avere ricadute pesanti su tutta l’azienda – sottolinea il sindacato, che domanda -. È vero che si prepara una infornata di esterni? Ed è vero che tra di loro c’è anche un giornalista che si è autodefinito razzista? È vero che questo cambio radicale sta avvenendo sia a UnoMattina che a La Vita in Diretta? In alcuni casi, tenendo in panchina chi non si è adeguato o non si adegua alla nuova linea. In entrambi i casi operano persone molto vicine al Presidente della Rai Marcello Foa”.

Riguardo ad UnoMattina l’Usigrai domanda: “Perché il portavoce del Presidente continua a occuparsi del futuro di UnoMattina, visto che dovrebbe lasciarla a fine stagione? O invece vuole mantenere – ufficialmente o ufficiosamente – il doppio ruolo? Quello che sta avvenendo a Rai1, in programmi molto sensibili per la costruzione dell’opinione pubblica, sembrano essere le prove generali del Direttore unico dell’approfondimento che – come abbiamo denunciato da tempo – rischia di trasformarsi in Dittatore unico dell’approfondimento”.

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Ad UnoMattina, di cui anche il Tg1 ha responsabilità editoriali, starebbero infatti per cambiare diversi autori. E il Comitato di redazione della testata “ribadisce la necessità che venga garantita la massima pluralità, come già scritto nel documento finale approvato all’unanimità dall’Assemblea di redazione, il 15 maggio scorso”.

Il Pd, dal canto suo, chiede “l’immediata convocazione in commissione di Vigilanza Rai del direttore del Tg1 Giuseppe Carboni, in merito alle nuove assunzioni e la nuova linea editoriale che Rai1 intende dare a Uno Mattina. Non è accettabile che uno storico marchio dell’informazione Rai venga trasformato in un contenitore di propaganda per la Lega è Salvini. Carboni avrebbe paventato questo rischio addirittura in una lettera ufficiale”, dicono Davide Faraone, capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, e Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza. (Fonti: Ansa, La Stampa)