Rai, Tgr “sdraiati” ai governi locali. Liguria: Burlando 27 minuti, M5S 1 per diem

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2014 14:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2014 14:39
Rai, Tgr "sdraiati" ai governi locali. Liguria: Burlando 27 minuti, M5S 1 per diem

Rai, Tgr “sdraiati” ai governi locali. Liguria: Burlando 27 minuti, M5S 1 per diem

ROMA – Rai, Tgr “sdraiati” ai governi locali. Liguria: Burlando 27 minuti, M5S 1 per diem. Senza troppi sforzi di dietrologia, forse si capisce meglio l’insistenza con cui il governo di Matteo Renzi ha preso di mira le testate regionali dei Tg Rai, tramite il braccio armato del dg Luigi Gubitosi che mentre parla di Bbc, pensa a tagli e chiusure. I tgr sono una macchina del consenso per i governi locali, pulpito televisivo dei “cacicchi” regionali: la parte del leone, ovviamente, la fa il Pd, quello storico che Renzi sta piano piano spazzando via. In Liguria, il record di visibilità per Burlando. Le opposizioni, anche quella rumorosa e dinamica dei 5 Stelle, praticamente oscurata.

Ed è proprio il Tgr ligure ad avere il record per il tempo dedicato al- l’informazione delle amministra- zioni locali e del governo regionale. Un bel 62,7% del totale riservato (si tratta del tempo in cui l’istituzione appare direttamente in voce) all’informazione politica. Più della metà e quasi due terzi dei 114 minuti e 5 secondi impegnati dal primo aprile al 30 giugno 2014, secondo i rilevamenti dell’Osservatorio di Pavia. La parte del leone a Claudio Burlando: il governatore appare direttamente per più di dieci minuti e si parla di lui per oltre 17.

A seguire il sindaco di Genova (8 minuti e oltre 16). Poi l’assessore alla Capacci, sindaco di Imperia, del Pd, con oltre 4 minuti in cui si parla di lui. Di tutti quelli che nelle loro città o altre amministrazioni sono all’opposizione (nell’analisi definiti altri soggetti, a cui è riservato il 30,3%), la parte preminente l’ha sempre il Pd e, curiosamente, me- no di un minuto è riuscito ad ottenere il Movimento Cinque stelle in quattro mesi, un periodo molto caldo soprattutto a livello nazionale, quasi integralmente ignorato dal tg ligure. (F. L., Il Secolo XIX)