Rai, Verro: “Sospetto si vada verso privatizzazione”. Sindacati: “Sciopero riuscito”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2014 20:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2014 20:43
Rai, Verro: "Sospetto si vada verso privatizzazione". Sindacati: "Sciopero riuscito"

Antonio Verro (LaPresse)

ROMA – “Il mio sospetto è che dietro si possano celare altri obiettivi e che possa essere un surrettizio preludio alla privatizzazione dell’azienda, cui mi opporrò al massimo”, ha detto il consigliere d’amministrazione Antonio Verro in Commissione di Vigilanza riferendosi alle ultime vicende Rai, fino al taglio di 150 milioni voluto dal governo.

A Verro fa eco la Camusso ed anche molte altre sigle sindacali che hanno parlato dello sciopero di oggi 11 giugno. Per la leader Cgil “la spending review del Governo sulla Rai ”è una scelta sbagliata dal punto di vista della sottrazione di risorse, tanto più che si tratta di una tassa di scopo e quindi riguarda anche con le ragioni per cui i cittadini pagano il canone”. La segretaria della Cgil pensa inoltre che sia ”un’idea sbagliata la progressiva privatizzazione di un’azienda pubblica”.

Il 75% dei lavoratori della Rai ha aderito allo sciopero nazionale. Si sono raggiunte punte del 95% su alcune sedi regionali e aree aziendali. Il palinsesto televisivo e radiofonico ha subito uno stop evidentissimo, sia sulla parte informativa sia sulla parte dell’intrattenimento”. E’ quanto si legge in una nota di Slc Cgil, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind-ConfSal. “Questo segnale forte è determinato dei lavoratori del servizio pubblico – prosegue la nota – che hanno presidiato 22 piazze in tutta Italia, attraverso iniziative collocate davanti alle diverse sedi aziendali o con cortei che sono giunti, a Milano, davanti all’Expo gate a Piazza Cairoli (simbolo di veri sprechi e ruberie), a Torino, davanti alla sede del Consiglio Regionale in Piazza Castello, mentre i lavoratori di Napoli hanno abbracciato l’azienda con una catena umana”.

“Il punto di raccolta più grande – si legge ancora – è stato quello di Roma, dove davanti alla sede storica di Via Teulada, sotto la grande antenna della Rai, si sono raccolte costantemente per più di 3 ore di presidio ben 500 persone. Segnaliamo favorevolmente, nonostante il ritiro dello sciopero da parte dell’UsigRai, sindacato dei giornalisti, la partecipazione di tanti di essi, sia attraverso lettere di solidarietà e condivisione sia attraverso la partecipazione fisica ai presidi”.