Vita: “Le ultime vicende del Cda Rai, rigurgito del conflitto di interessi”

Pubblicato il 5 Luglio 2012 12:58 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2012 12:58

ROMA – “L’ultima, amarissima vicenda del Cda Rai segnala la drammatica urgenza di mettere mano ai meccanismi di nomina dei vertici dell’azienda pubblica”. Lo dichiara il senatore del PD Vincenzo Vita, membro della Commissione Vigilanza Rai.

“Pur di portare a viale Mazzini Antonio Pilati, il nuovo brillante puntello berlusconiano nel mondo della comunicazione – spiega Vita – è stata persino stravolta la correttezza istituzionale, con la sostituzione nelle ultime ore di un membro Pdl della Commissione di Vigilanza considerato pericolosamente in odore di libero arbitrio”.

“Al di là del rispetto per le persone – prosegue il senatore PD – è giusto ricordare che Pilati è stato componente di ben due autorità di garanzia di seguito e, dunque, buonsenso avrebbe voluto che non assumesse un ruolo fondamentale in un’azienda su cui in precedenza aveva avuto il compito di vigilare”.

“La vicenda specifica – conclude Vita – non è solo un’esecrabile picconata alle regole, bensì la spia di una verità che sta come un sottotesto non scritto ma incombente: sui media Berlusconi e la Lega tengono il conflitto di interessi vivo e vegeto”.