Rita Rusic piange a La Vita in Diretta per Vittorio Cecchi Gori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2017 9:20 | Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 9:20
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Francesca Fialdini intervista Rita Rusic che piange a La Vita in Diretta

ROMA – Rita Rusic piange in diretta a La Vita in Diretta per parlare dell’ex marito Cecchi Gori, ricoverato in terapia intensiva: “Quando Vittorio ci ha visti “è stato contento, si è messo a piangere. Mi ha fatto una grande tenerezza”.

Cosi la Rusic in collegamento telefonico intervistata da Francesca Fialdini. La Rusic, nel ricordare l’incontro avvenuto al policlinico Gemelli, dove Cecchi Gori è ricoverato per un’ischemia, sottolinea che in questo momento la situazione è sotto controllo “è seguito 24 ore su 24 dal professore Antonelli, nel reparto si danno tutti da fare. Chiaramente è ancora in prognosi riservata, oggi aveva ancora un pò di febbre ma, se tutto prosegue come dovrebbe, sarà spostato in reparto, almeno una decina di giorni sarà in ospedale”.

E, nel ribadire l’importanza della famiglia, aggiunge: “ho sempre creduto nel matrimonio, ho sempre creduto nelle persone per bene, nella famiglia, poi lui è il padre dei miei figli… comunque è un uomo importante, non c’è niente da fare, anche se non posso dire che non mi abbia fatto male… ma in questi momenti si dimentica tutto e siamo tutti li, insieme”.

Rivolgendosi a Francesca Fialdini afferma: “scusa se lo dico a te…tu sei una bravissima giornalista ma ci sono tantissime tue colleghe che alla fine, per mezzo punto di audience in più, fanno delle domande cosi stupide e non vogliono andare a fondo. Io capisco che in televisione, soprattutto in certi orari, non si può essere né pesanti né cosi profondi, però se vuoi affrontare un argomento lo devi affrontare un pò a tutto tondo, anche con leggerezza e delicatezza, ma bisogna avere il coraggio di fare delle domande giuste e non di mettersi a giocare sulla vita e sul dolore, sulle emozioni, sugli affetti…. La vita è complicata e difficile – conclude – la gente lo sa. Bisogna avere il coraggio, se ne si fanno alcune (domande, ndr) anche di farne altre e di andare fino in fondo”.