Roberta Bruzzone da Caterina Balivo: “Uno squilibrato molestò i miei genitori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2019 15:32 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019 15:32
Roberta Bruzzone da Caterina Balivo: "Uno squilibrato molestò i miei genitori"

Roberta Bruzzone da Caterina Balivo: “Uno squilibrato molestò i miei genitori”

ROMA – “Uno squilibrato molestò i miei genitori”. Ospite a Vieni da me di Caterina Balivo c’è la criminologa e opinionista televisiva Roberta Bruzzone. Il primo argomento che la criminologa tocca è molto serio e riguarda i suoi genitori: “Uno squilibrato pericoloso ha molestato i miei genitori addirittura chiamandoli, dunque per proteggerli cerco di non parlare mai di loro”, queste le parole della Bruzzone.

Subito dopo la Bruzzone parla dei suoi due fratelli e del rapporto non idilliaco che c’era tra di loro nei primi anni di vita: “Non ho preso subito bene la presenza dei miei due fratellini, all’inizio ho addirittura tentato di farli annegare nella vasca da bagno”. Detto ciò si è passati a raccontare la passione per le moto e di come è nata: “Mio padre mi regalò una biciclettina a tre anni, tolse le rotelle e dal principio ho imparato ad andare in bici. Da lì nasce la passione per le moto, infatti la prima moto la ebbi a dodici anni. Convinsi mia nonna che potevo avere la moto a quell’età, anche se non era vero”.

“Durante la scuola superiore ho scoperto la passione delle scienze forense, ma a 25 anni capii con il processo di Renato Bilancia che la criminologia è il mio mondo”. Poi gli esordi televisivi al programma di Rai Uno Porta a Porta: “Bruno Vespa è una persona a cui voglio molto bene, se mi chiedesse di seppellire un cadavere gli darei una mano (scherza). Arrivare in quel programma ha fatto soffrire un po’ di ‘rosiconi’. Per me Porta a Porta segna una svolta professionale e umana, devo tantissimo a Bruno Vespa”.