Roberto Da Crema racconta: “Ecco quanto guadagnavo con le televendite”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 ottobre 2018 11:00 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2018 11:00
Roberto Da Crema racconta: "Ecco quanto guadagnavo con le televendite"

Roberto Da Crema racconta: “Ecco quanto guadagnavo con le televendite”

ROMA – Intervistato dal programma “I Lunatici”, su Radio Due, Roberto Da Crema, il re delle televendite, ha parlato della sua attuale attività:”Ora vivo a Lampedusa, ho una casa e adoro pescare. Poi ho una catena di negozi che gestisco con mia figlia, sono rimasto nell’ambito del commercio”.

Da Crema, soprannominato “Baffo”, poi ha aperto il cassetto dei ricordi:”La prima cosa che ho venduto? Un massaggiatore fatto con delle corde, delle canape e delle palline rotonde ricoperto di legno. Una roba non elettrica. Un massaggiatore manuale che vendevo a 39.000 lire. Dovevo documentare questo pezzo di legno con delle corde per tre ore, una cosa pazzesca. Fu la prima televendita. Poi Renato Calderola, colui il quale scoprì Vanna Marchi, che era la persona più timida del mondo dietro alle telecamere, quando sentì ansimare in quella diretta, mentre gli altri abbassavano il microfono perché procurava un senso di fastidio, disse di mettermi il microfono sotto la gola. Così nacque il fenomeno Baffo”.

“Dopo un mese – racconta – iniziò la gente a fermarmi per strada e a chiedermi se stessi morendo. In realtà sto bene, mi manca solo l’aria, voglio dire dieci cose in una e questo è l’effetto. Comunque non ho mai venduto sole, vendevo cose normali a un prezzo normale”.

Aneddoti dal periodo d’oro delle televendite: “Io sono stato l’Amazon dell’epoca, si può dire questo. In pochi lo sanno, ma mi chiamarono anche a fare lezioni alle università nel campo del marketing e delle vendite. Quanto guadagnavo? Sono arrivato a fatturare in anni particolare anche trenta miliardi in un anno. All’inizio guadagnavo in base a quanto vendevo, poi ho comprato l’azienda. Gli altri televenditori forti almeno un miliardo all’anno lo prendevano. Ho comprato una casa, ho un po’ di moto, qualche orologio. Io non mi studiavo nulla, vendevo solo grazie all’intuito e all’improvvisazione”.

Da Baffo, poi, una stoccata a Giorgio Mastrota: “Quando mi deve fare l’inchino e dirmi grazie. Quando è stato preso a fare le televendite noi eravamo considerato i pirla del Paese. Poi Rai e Mediaset si sono messi tutti a fare televendite. Ha avuto una grande fortuna. Non era censito dall’Auditel, non rischiava nulla e guadagnava, stando a quello che mi risulta, centomila euro al mese. Nei primi anni prendeva tremila euro a televendita e ne faceva tre al giorno. Fatevi il conto”.

Berlusconi voleva Baffo a Mediaset: “Una volta ebbe avuto l’idea di farmi condurre ‘Ok il Prezzo è giusto’. Una sua collaboratrice che io non ho mai conosciuto però mi stroncò. Berlusconi disse che ero tagliato per Ok il Prezzo è giusto in una riunione ad Arcore del venerdì. Feci riunioni, colloqui, la cosa era praticamente fatta. Poi Berlusconi entrò in politica dopo poche settimane e una sua collaboratrice mi segò senza che io l’abbia mai conosciuta”.

Sul suo rapporto con le donne: “Impazzivano per me. Siccome non sono bellissimo, questa simpatia, questa naturalezza, mi ha fatto conoscere molte persone. Devo dire che mi sono stradivertito”.