Rocco Casalino scrive a Live – Non è la D’Urso: “Io screditato per aver partecipato al Grande Fratello vent’anni fa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2020 12:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2020 12:27
Rocco Casalino scrive a Live - Non è la D'Urso: "Io screditato per aver partecipato al Grande Fratello vent'anni fa"

Rocco Casalino scrive a Live – Non è la D’Urso: “Io screditato per aver partecipato al Grande Fratello vent’anni fa”

Rocco Casalino scrive una lettera aperta a Live – Non è la D’Urso: “Io screditato per aver partecipato al Grande Fratello vent’anni fa. Ma ho fatto molto altro”

“Vengo continuamente sminuito e screditato pubblicamente semplicemente per quei tre mesi da partecipante del Grande Fratello. Fa male”: a scriverlo, in una lettera aperta inviata a Live – Non è la D’Urso, è Rocco Casalino, ex partecipante alla prima edizione del Grande Fratello e attuale portacove del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. 

Casalino ha inviato una lettera in cui ricorda la propria partecipazione alla prima edizione del reality vent’anni fa. Lo ha fatto in occasione della prima puntata della nuova stagione del programma Mediaset condotto da Barbara D’Urso. 

La lettera di Rocco Casalino

“Cara Barbara, sono passati 20 anni da quando dieci sconosciuti, ragazzi e ragazze quasi tutti non ancora trentenni, entrammo per la prima volta nella casa del Grande Fratello. Io ero tra loro, non sapevo cosa ci aspettasse. All’epoca il Grande Fratello era anche un nuovo format televisivo, qualcosa di mai visto in Italia. Io vi ho partecipato con l’idea di fare una nuova esperienza lunga 100 giorni”, scrive il dirigente della comunicazione di Palazzo Chigi. 

“Oggi dispiace vedere che quella che per molti di noi fu una semplice esperienza di soli tre mesi, in fondo una piccola parentesi della nostra vita, venga spesso usata come etichetta negativa che rimane addosso anche dopo vent’anni”, prosegue la missiva di Casalino.

“Ho fatto molto altro”

“Quando si etichetta una persona spesso la si vuole omologare, banalizzare o ridurre a uno stereotipo: un’azione svilente che mortifica e fa male. E’ accaduto a me, che nonostante la laurea in ingegneria elettronica, l’esame da giornalista professionista, un’esperienza pluriennale da dirigente della comunicazione e l’attuale incarico alla Presidenza del Consiglio, vengo continuamente sminuito e screditato pubblicamente semplicemente per quei tre mesi da partecipante del Grande Fratello. Ma per me, al dispetto di tutto, il GF resta un bellissimo ricordo”. 

Infine, Casalino ha voluto rivolgere “un pensiero particolare” al compianto Pietro Taricone, “il vincitore morale di tutte le edizioni”. (Fonte: Live – Non è la D’Urso)

 

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