Roma-Cagliari, Rizzitelli lascia lo studio: “Se parlo mi denunciano”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 Ottobre 2019 18:35 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2019 18:35
Roma Cagliari Rizzitelli lascia studio vergogna se parlo mi denunciano

Roma Cagliari, Rizzitelli ha lasciato lo studio in segno di protesta (fermo immagine Roma Tv)

ROMA – Rizzitelli, ex calciatore della Roma, ha lasciato lo studio di “Roma Tv” letteralmente infuriato per l’arbitraggio di Roma-Cagliari. Le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport:  “Non riesco a commentare la partita, sono impossibilitato ad analizzarla. Abbandono la trasmissione per protesta. E’ stata una vergogna. Se dico davvero quello che penso finirebbe con una denuncia”.

PETRACHI – Petrachi, direttore sportivo della Roma, ha protestato così ai microfoni di Sky Sport: “E’ impossibile annullare un gol di genere. Altrimenti non si gioca più a calcio. Ci sono milioni di contatti del genere in area di rigore. Il calciatore è andato a terra per l’uscita a vuoto di Olsen. Se lo vedono in Inghilterra si mettono a ridere.

Contro di noi vanno a rivedere ogni episodio, quando tocca a noi nemmeno ci vanno al monitor. C’è qualcosa che sta penalizzando la Roma e siamo tutti mortificati di questo. E’ assurdo annullare un gol di genere. Se iniziamo ad annullare reti del genere, diamoci alla danza classica.

Il calcio è uno sport maschio. Non si può annullare una rete del genere. Noi meritavamo di vincere con un gol regolare al 90′, l’arbitro ha falsato la partita con un errore tecnico, cosa inaccettabile in tempo di VAR”.

FONSECA – Le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore della Roma ai microfoni di Sky Sport: “Ho meritato l’espulsione ma resto dell’idea che l’arbitro ha commesso una serie di errori piuttosto gravi. L’azione del rigore del Cagliari, nasce da un fallo inesistente di Diawara. Se non avesse fischiato questo fallo, non sarebbe nata l’azione del rigore. Questo è un errore piuttosto grossolano ai fini del risultato finale. Poi nella ripresa, ha commesso un altro errore molto grave perché l’arbitro non può prendere una decisione del genere senza andare a consultare il VAR. 

Se tu annulli un gol al 93′, devi esserne sicuro al 100% perché vai a condizionare il risultato finale, vai a condizionare l’esito di una partita. Perché nel primo tempo è andato a consultare il VAR e al 93′ non ha fatto lo stesso? Due pesi e due misure”.