Sabrina Salerno furiosa a “Vita in Diretta Estate”: “Ma ti uccido io…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 15:28 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 15:28
Sabrina Salerno furiosa a "Vita in Diretta Estate": "Ma ti uccido io..."

Sabrina Salerno furiosa a “Vita in Diretta Estate”: “Ma ti uccido io…” (Foto Ansa)

“Ma ti uccido io…”. Sabrina Salerno furiosa durante l’ultima puntata di Vita in Diretta Estate.

Nella puntata di venerdì infatti la cantante si è raccontata ad Andrea Delogu, tra carriera e vita privata. Poi un argomento ha fatto innervosire Sabrina Salerno e neanche poco.

Si parla della famosissima canzone Siamo Donne, cantato dalla Salerno in duetto con Jo Squillo. “Quando mi proposero quella canzone – racconta Sabrina Salerno – mi sembrava scontata, invece è ancora molto attuale. Bisogna ripetere in continuazione che le donne non vanno giudicate dall’aspetto. Come quando dicono che se indossi una minigonna e ti violentano, te la sei cercata. Ma ti uccido io…”.

Sabrina Salerno poi conclude così: “Non necessariamente una donna appariscente o bella si sente accettata. È un percorso, neanche tanto facile, perché la bellezza è qualcosa che viene dalla serenità, viene da dentro. La bellezza è carattere”.

La Salerno e le richieste dei feticisti.

Tempo fa la cantante in una lunga intervista rilasciata a Il Giornale, aveva svelato i dettagli delle proposte allucinanti che, ogni giorno, riceve sui social network: “La cosa più assurda mi è successa con un feticista, che voleva regalarmi delle Louboutin: mi mandava le foto e mi voleva regalare tre paia di queste scarpe. Io ovviamente non gli ho dato il mio indirizzo, se proprio le voglio me le vado a comprare. Ma aveva una fissa, durata del tempo, poi fortunatamente ha smesso. Io appena vedevo i suoi messaggi li eliminavo, è stata una cosa incredibile. Ti dà l’idea di uno che pensa: “Ti mando le Louboutin perché vorrei vederle indossate su di te’. Secondo te io mi faccio mandare le scarpe per poi inviarti delle foto?”. (Fonte Vita in Diretta Estate).