Salvatore Buzzi, niente intervista a Piazza Pulita. Formigli: “Ha chiesto troppi soldi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2020 14:53 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2020 14:53
Salvatore Buzzi, niente intervista a Piazza Pulita. Formigli: "Ha chiesto troppi soldi"

Salvatore Buzzi, niente intervista a Piazza Pulita. Formigli: “Ha chiesto troppi soldi” (Foto Ansa)

Salvatore Buzzi chiede troppi soldi per essere intervistato e così non ci sarà la sua partecipazione a Piazza Pulita su La7.

Salta l’intervista di Corrado Formigli a Salvatore Buzzi, prevista giovedì sera nel corso di Piazza Pulita su La7.
“Come avevo anticipato in diverse interviste alla vigilia della nuova stagione, Salvatore Buzzi sarebbe dovuto essere ospite di Piazzapulita – spiega su Facebook Formigli -. Lo avrei intervistato a tutto campo sui crimini per i quali è stato condannato e sul sistema corruttivo di cui lui e Carminati facevano parte”.

“Buzzi, parlando direttamente con me, aveva garantito la sua presenza – prosegue Formigli -. Successivamente ha però chiesto un cachet sostanzioso: insomma ha messo come condizione per comparire in tv quella di essere profumatamente pagato. La nostra decisione, d’accordo con La7 e il direttore Andrea Salerno, è stata di non accettare la sua richiesta. Per questo domani non vedrete Salvatore Buzzi a Piazzapulita”.

“Ammetto di aver pagato tangenti”

“Ammetto di avere pagato tangenti, perché questo era il sistema”, aveva detto giorni fa Salvatore Buzzi, coinvolto nella maxindagine al Mondo di Mezzo, nel corso di una intervista all’emittente Radio Radio. “Del resto le ho pagate negli anni 2012 e 2013, la vicenda Parnasi (indagine sul nuovo stadio della Roma ndr) è del 2017 e 2018 per cifre più importanti delle mie, non credo che sia cambiato molto – ha detto Buzzi -. E’ strana una associazione a delinquere in cui i vertici della associazioni pagano tangenti, fanno turbativa d’asta e gli utili vanno a oltre mille persone”.

Buzzi aveva poi proseguito: “Anche nella peggiore delle sentenze, quella che ci ha riconosciuto l’associazione mafiosa, è stato escluso l’arricchimento illecito dei vertici dell’associazione. Per essere più chiari gli utili della cooperativa andavano ai soci, avete mai una associazione a delinquere in cui gli utili vanno ad oltre mille persone”. (Fonte Ansa).