Salvini: “Con quota 100 giornalisti più giovani”. Floris: “Fossi stato in Rai sarebbe stata una minaccia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2019 10:15 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 10:15
Matteo Salvini: "Con quota 100 giornalisti più giovani". Floris: "Fossi stato in Rai sarebbe stata una minaccia"

Salvini: “Con quota 100 giornalisti più giovani”. Floris: “Fossi stato in Rai sarebbe stata una minaccia”

ROMA – Botta e risposta in diretta tra il ministro degli Interni Matteo Salvini e Giovanni Floris nel corso della trasmissione diMartedì su La7. Il tema della discussione era quello sulle pensioni.

Salvini: “Con quota 100 molti giovani inizieranno a fare gli infermieri, i poliziotti, gli insegnanti”. Floris: “Tutti statali”. Salvini, “I giornalisti a La7… Anche i giornalisti a La7… Quindi si ringiovanirà, ringiovaniremo”. Floris: “Vede che bello stare a La7? Se stavo in Rai la prendevo come una minaccia”. E Salvini: “No guardi…”.

Durante la puntata del talk show il ministro è stato osannato dal pubblico: ogni volta che parlava di migranti, dicendo di “voler difendere i confini dell’Italia”, in Italia partivano battimani che quasi imbarazzavano il conduttore della trasmissione.

Alessandro Di Battista visto da Salvini? “Lo stimo, mi piace. Poi ha fatto una vita che mi porta a invidiarlo, perché è stato con la sua compagna e il suo bimbo per mesi tranquillo, a scoprire posti nuovi nel mondo che io, da ministro dell’Interno, non posso scoprire”. Il leader leghista replica alle stoccate arrivate anche negli ultimi giorni dall’ex deputato M5s e si dice “contento che sia tornato in Italia a dare il suo contributo, perché c’è bisogno di gente che dia una mano”. Insomma, “non ho nessun timore”, assicura Salvini.