Sanremo a Carlo Conti, La Rai prima sonda Fabio Fazio ma lui rifiuta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2014 14:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2014 14:55
Carlo Conti (Foto Lapresse)

Carlo Conti (Foto Lapresse)

ROMA – Sanremo a Carlo Conti: un contratto ancora non è firmato, la trattativa è alla fase iniziale, ma il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone ufficializza la candidatura: “Ho chiesto a Carlo Conti un progetto per il prossimo Sanremo. Progetto, ovviamente, da definire, ma che sono certo realizzeremo insieme”. Leone ha spiegato che Fabio Fazio gli ha confermato che non c’erano condizioni per tornare all’Ariston.

“Adesso vediamo se anche ‘Sanremo si può fare!'” gioca con il titolo del suo nuovo varietà del venerdì Carlo Conti per confermare la neo investitura da parte del nuovo direttore di Rai1 alla guida del Festival di Sanremo, appena lanciata nel corso di una affollata e movimentata conferenza stampa a Viale Mazzini.

Carlo Conti prende le distanze, Sanremo è da sempre il banco di prova per ogni conduttore tv:

“Non ho deciso in verità proprio nulla, siamo alla fase iniziale e sono ancora un po’ frastornato, mettetevi nei miei panni, tra l’altro ho anche questo nuovo programma che parte venerdì 2 maggio ed è tutto in via di definizione. I vertici aziendali devono solo decidere. Siamo solo al primo dei venti step che ci porterà alla fase finale, ammesso che ce la faremo perché non è detta l’ultima parola, come sapete, in questi casi. Dobbiamo tener presente un meccanismo complesso che deve convincere l’azienda, il pubblico e la discografia”.

Poco prima, il direttore della rete ammiraglia Leone aveva spiegato, prima di annunciare il progetto con Conti, che dopo l’ultimo Sanremo aveva parlato con Fabio Fazio che aveva ritenuto di non voler lavorare su un progetto per il 2015:

“A questo punto ho deciso di sentire Conti per chiedergli un suo progetto sul quale sono certo lavoreremo insieme. Certo dobbiamo sentire ancora i vertici aziendali e tener presente entro e quando verranno presentati i palinsesti alla Sipra. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma sono molto fiducioso”.