Sanremo: è boom di ascolti per Benigni, lo share vola al 50%

Pubblicato il 18 Febbraio 2011 10:33 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2011 13:19

SANREMO – Boom di ascolti ieri sera per la serata del Festival dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia che ha ospitato anche il ciclone Roberto Benigni: la prima parte (20:40 – 23:21) ha tenuto davanti alla tv 15 milioni 398 mila spettatori pari ad uno share del 50.23%. La seconda parte della terza serata del Festival (23:26 – 01:09) ha totalizzato invece 7milioni 529 mila spettatori e uno share del 53.21%.

La media ponderata della serata è stata di 12 milioni 363 mila spettatori pari ad uno share del 50.90%, ben al di sopra della media ponderata della terza serata del Festival 2010 targato Clerici (46%), e del Festival 2009 targato Bonolis (47,17%). Il principale competitor della serata di ieri, Annozero di Michele Santoro, ha totalizzato quattromilioni 250 mila spettatori e uno share del 14,13%.

Rispetto alla terza serata del Festival 2010 condotto da Antonella Clerici, questa edizione guadagna 2 milioni 400 mila spettatori e quasi 5 punti percentuali. In rapporto invece alla seconda serata, quella di mercoledì, l’edizione di Gianni Morandi guadagna 2 milioni 300 mila spettatori e oltre 8 punti percentuali. Per trovare un dato più alto di quello ottenuto ieri sera bisogna tornare al Festival di Paolo Bonolis del 2005.

Garimberti. ”Non sono qui per prendermi meriti. I risultati sono merito di tutta la squadra, di Gianni Morandi, Gianmarco Mazzi, Luca e Paolo, Elisabetta Canalis e Belen. Ma soprattutto, senza togliere nulla agli altri, di quello straordinario campione del palcoscenico che è Roberto Benigni”: lo ha detto il presidente della Rai Paolo Garimberti, intervenuto oggi alla consueta conferenza stampa del festival di Sanremo all’Ariston.

Garimberti ha sottolineato ”l’intensita’ e la forza” della performance del premio Oscar. Per il presidente Rai, i risultati di ascolto confermano ”che tutte le polemiche sul fare o non fare la festa il 17 marzo siano totalmente inutili. E che l’Italia vuole ricordare i 150 anni, di essere una nazione”. Garimberti ha citato anche il momento in cui Luca e Paolo hanno letto il pensiero di Gramsci: ”Può essere che qualcuno abbia avuto uno sturbo, non facciamo nomi, io l’ho percepito. Ma personalmente sono molto contento che sia stato fatto”. Poi rivolgendosi a Luca e Paolo: ”Benigni è un grande maestro, voi siete i discepoli”. E ha concluso: ”Sono molto, molto felice per tutta la squadra”.

Morandi. ”L’intervento di Benigni al festival lo farei vedere nelle scuole, per far capire ai ragazzi cos’e’ l’Italia”: cosi’ Gianni Morandi alla consueta conferenza stampa all’Ariston all’indomani della serata sui 150 anni dell’unita’ d’Italia. ”Non e’ mai una persona da sola che uno spettacolo come quello di ieri sera”, ha detto ancora. ”Non era facile parlare e citare tutti i momenti della storia dell’Italia, che e’ talmente grande e importante. Non si puo’ percorrere 150 anni di storia in una serata sola”.