Sanremo 2020. Apre Fiorello vestito da Don Matteo: “Uno dei pochi Matteo che funzionano in Italia…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 9:38 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 9:46
Sanremo 2020. Apre Fiorello vestito da Don Matteo: "Uno dei pochi Matteo che funzionano in Italia..."

Fiorello vestito da Don Matteo a Sanremo 2020 (Ansa)

ROMA – E’ un effervescente Don Matteo a fare gli onori di casa a Sanremo e benedire la 70° edizione del Festival della Canzone. Sotto la tonaca del prete più popolare d’Italia c’è però Fiorello. “Buonasera fratelli, buonasera sorelle, benvenuti a questo festival di Sanremo. C’è bisogno di pace”, l’esordio. La trovata del funambolo televisivo, chiamato in soccorso del bravo presentatore Amadeus scivolato in un paio di gaffe alla vigilia, serve per affondare il colpo “politico”.

“Non è un festival a rischio 15%. Questo è l’abito originale di Don Matteo, uno dei pochi Matteo che funzionano in italia, da solo fa il 35%, con me dentro al 40 ci arriviamo”, la stoccata a Salvini e Renzi. Non l’unica riservata al Capitano.

Poi torna sulle polemiche che hanno preceduto il festival: “Amadeus si è messo contro tutti. Le donne, la politica, la destra, la sinistra. C’è stata la fuga degli ospiti: Salmo, Jovanotti, Bellucci, fuggiti neanche fossero elettori dei cinque stelle. Allora qualcuno doveva pur aiutarlo, andare in suo soccorso. Le Sardine sono occupate, sono arrivato io. Sarò al suo fianco, gli darò qualche consiglio, sarò il suo Rocco Casalino”, alludendo al portavoce del premier Giuseppe Conte. E poi: “Se funziona ‘sta roba dei vestiti, domani mi vesto da Maria de Filippi” e chiama in scena Amadeus intonando l’Alleluja con la platea.

Nel primo scambio sul palco dell’Ariston con l’amico Amadeus, Fiorello ironizza sui rischi che corre il conduttore e direttore artistico: “Sono gli attimi che precedono la fine della tua carriera: ti levano pure i Soliti Ignoti. Ce l’hai presente il parente misterioso? Quello fai. La gente cancella i selfie con te. Tu non devi pensare al cast, a quelli che stanno qua, ma a quelli che hai lasciato a casa. Era meglio il Festivalbar. Ricordati: a Sanremo si entra papa e si esca Papeete”, conclude citando la discoteca che questa estate è stata palcoscenico privilegiato di Matteo Salvini. (fonte Ansa)