Sanremo, Iva Zanicchi: “Il Festival è politicizzato da anni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2019 10:46 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2019 10:46
Sanremo, Iva Zanicchi: "Il Festival è politicizzato da anni" (foto Ansa)

Sanremo, Iva Zanicchi: “Il Festival è politicizzato da anni” (foto Ansa)

ROMA – Intervistata da “Libero”, Iva Zanicchi parla del Festival di Sanremo. Lei, d’altronde, è l’artista, vivente, che ne ha vinti di più: tre.

“Se ci tengo al record? Fino a un certo punto. Alcune cantanti mi tallonano, tipo la Oxa e la Cinquetti, con 2 vittorie. Ma è dura che arrivi un altro successo per loro. Comunque conservo solo i ricordi, non i premi, dal momento che mi sono stati tutti rubati. Peccato, avevano un grosso valore sentimentale”.

50 anni fa lei vinceva a Sanremo, insieme a Bobby Solo, con Zingara. Oggi, per via del politicamente corretto, sarebbe ancora possibile vincere il Festival con una canzone intitolata così? “Spero di sì, ma magari la sinistra cambierebbe titolo e attacco del pezzo in un “Prendi questa mano, rom”. Che poi, metricamente, suona anche male. Io preferisco non ascoltare questi buonisti, che si ritengono gli unici duri e puri. L’ idea che, se non sei di sinistra, sei contro gli immigrati o le altre culture, a me dà molto fastidio. E infatti sto portando avanti uno spettacolo chiamato Una vita da zingara. D’ altronde, quando incisi Zingara, visitai anche dei campi di zingari e rimasi affascinata dalla loro ospitalità. Certo, conosciamo tutti i problemi legati a quel mondo: sono nomadi, non hanno una residenza, ma se si comportassero anche bene”.

(…) Le frasi sui migranti le sono piaciute? Si rischia un Sanremo politicizzato… “Guardi, il Festival è politicizzato ormai da anni, forse solo ai tempi di Baudo non lo era. Ma la cultura è da sempre in mano alla sinistra. Detto questo, ognuno è libero di esprimersi come vuole. Anche se, in una conferenza stampa in cui bisogna parlare di canzone italiana, io avrei evitato di fare riferimento alla politica”.

(…) Striscia la accusa di essersi rifatta… “Mi sono rifatta solo il naso 40 anni fa, come ho detto più volte. Il resto no. In tv il miracolo lo fanno le luci: con le luci sbagliate sembri un cesso, con quelle giuste pari una 40enne”. A proposito di età, quanto è importante per lei il sesso a quasi 80 anni? “A quest’ età più che altro è importante andare a letto con la borsa dell’ acqua calda (ride). A 80 anni il sesso non lo si fa quasi più, però io me ne sento 60 e quindi ho ancora delle cartucce da sparare…”.