Sanremo, J-Ax difende Junior Cally: “Una polemica da poveretti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2020 12:02 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2020 12:02
J-Ax, Ansa

J-Ax (foto Ansa)

ROMA – Intervistato dal Giornale, J-Ax difende Junior Cally: “Una polemica da poveretti, allora un rapper non dovrebbe mai andare da nessuna parte. Tanti anni fa Eminem è stato invitato a Sanremo quando in una canzone raccontava dell’assassinio di una madre. Ma la polemica era solo sul suo compenso. Almeno Junior Cally va in gara e non si è fatto pagare 400mila euro”.

Ma J-Ax al Giornale soprattutto parla del suo nuovo album, ReAle.

In Beretta giustifica la legittima difesa di una donna ormai esperta a «coprire i lividi con il trucco».

«Credo nella legittima difesa di una donna che subisce abusi per anni e che non viene protetta dallo Stato. Anche se i giornali danno contro a chi si fa giustizia da solo, giustifico il gesto della signora in questione con una pistola Beretta che fuma sul tavolo in cucina di fianco a lattine vuotate imbottite con i mozziconi di siga. Anche in Italia non è difficile avere una Beretta (lui è un ottimo tiratore – ndr), non so se sia colpa della pistola, ma sono sicuro che lui non la picchierà più. Di sicuro sono un anarchico libertario che si aspetta leggi più morbide sulla legittima difesa».

Un testo forte.

«Almeno Salvini la smetterà di dire che sto con il Pd».

Magari le risponderà via social. Spesso vi siete beccati.

«In realtà mi aspetto più critiche dalla sinistra».

Ma è femminista?

«Esistono anche uomini che subiscono violenza, quasi sempre psicologica. Non so se sono femminista, magari lo sono ma non mi definisco così. L’uomo che si definisce femminista mi ricorda più uno zerbino che lo dice per farsi mettere like sui social dalle tipe».

Nel disco c’è una alternanza tra brani impegnati e brani… come dire?

«Cazzoni?».

Ecco.

«Lo faccio per farmi perdonare i testi più pesanti».

Ad esempio Quando piove, diluvia?

«Racconta della settimana dopo l’uscita dalla società Newtopia, nella quale mi è successo di tutto: da un controllo della Finanza a uno scherzo delle Iene sulla mia attività con la cannabis light legale. Scherzo peraltro mai andato in onda perché fondato su presupposti sbagliati, ma che angoscia!».

Poi era appena uscito da Newtopia la società con Fedez. Si considera «un traditore»?

«Basta chiedere in giro per sapere com’è andata».

Fonte: Il Giornale.