Sanremo 2019, Maria Giovanna Maglie contro Mahmood: “Ha vinto Maometto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2019 13:59 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2019 13:59
Sanremo 2019, Maria Giovanna Maglie contro Mahmood: "Ha vinto Maometto"

Sanremo 2019, Maria Giovanna Maglie contro Mahmood: “Ha vinto Maometto”

SANREMO – “Un vincitore molto annunciato. Si chiama Maometto”. Così Maria Giovanna Maglie spara a zero sulla finale del Festival di Sanremo, che ha visto trionfare Mahmood, con un voto da molti criticato perché ribaltato dalle giurie, nonostante Ultimo sia stato il più televotato.

“Un finale imbarazzante – ha detto la giornalista – tra la Stangata e la Sagra della castagna”. Mahmood, 26 anni, di padre egiziano e mamma italiana, nato e cresciuto a Gratosoglio, periferia di Milano, si è imposto nello spareggio finale con il brano “Soldi”, davanti a Ultimo con “I miei particolari”, nettamente favorito, e a Il Volo con “Musica che resta”.

In conferenza stampa dopo la vittoria, ha provato a stroncare sul nascere le domande insidiose che puntavano al tema migranti: “Io sono un ragazzo italiano, sono un italiano al 100 per cento da madre sarda e padre egiziano”, ha detto. Ma non è bastato a sedare le polemiche.

Il giudizio della Maglie è spietato: “La frasetta in arabo c’è, c’è anche il Ramadan e il narghilè e il meticciato è assicurato. La canzone importa poco, avete guardato le facce della giuria d’onore?”

A stretto giro è arrivata la dura replica di Davide Faraone, capogruppo Pd in Vigilanza Rai: “Dopo gli attacchi al capo dello stato l’ex giornalista Mariagiovanna Maglie, che la Lega di Salvini e Foa vorrebbe imporre agli italiani nello spazio quotidiano che fu di Enzo Biagi, adesso su Twitter se la prende anche con il vincitore di Sanremo Mahmood utilizzando espressioni offensive e razziste come ‘meticciato’. Davvero l’ansia di occupare poltrone della nuova compagine di governo non trova nulla di meglio ? Davvero lei avrà una striscia quotidiana ? Il servizio pubblico non può cadere così in basso: facciamo appello al Consiglio di amministrazione della Rai perché eviti questa pagina vergognosa al nostro paese”. 

Maria Giovanna Maglie, un passato di sinistra poi virata a destra, si è professata sostenitrice di Salvini. Secondo indiscrezioni le è stato proposto dalla direttrice di Rai 1, Teresa De Santis, uno spazio di approfondimento giornalistico in onda dopo il Tg1 delle 20, dal titolo provvisorio “Striscia”. Spazio che fu di Enzo Biagi, per intenderci, e che ha sollevato non poco clamore.