Sanremo 2020, la paga dei musicisti: “Solo 50 euro al giorno e prove estenuanti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 0:58 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 0:58
Sanremo 2020, la paga dei musicisti: "Solo 50 euro al giorno e prove estenuanti"

Sanremo 2020, 50 euro al giorno per i musicisti (Foto Ansa)

SANREMO – Ricchi cachet per gli artisti e 50 euro al giorno per i musicisti. A scatenare l’ultima polemica sanremese è il sindacato Slc Cgil che, a poche ore dall’inaugurazione della settantesima edizione del Festival, denuncia i miseri compensi riservati ai musicisti che si esibiscono sul palco dell’Ariston.

“Prove estenuanti e tempi di lavoro interminabili – commenta la segretaria generale Emanuela Bizi – dalle 10 del mattino fino a fine diretta, spesso dopo la mezzanotte. Sono condizioni inaccettabili che svelano, ancora una volta, come dietro luci sfavillanti e giacche doppiopetto il mondo dello spettacolo in Italia non riconosca il lavoro degli artisti anche se, proprio sulle loro capacità e competenze, mette in piedi fruttuosi business”.

Una situazione, prosegue la Slc Cgil, che, “se possibile, appare ancora più grave quando a determinarla è la Rai, azienda che svolge il fondamentale compito di servizio pubblico, e che non può discriminare o non pagare adeguatamente tutti i suoi lavoratori, compresi gli artisti”. Purtroppo, conclude Bizi, “l’orchestra a Sanremo non suona una musica uguale per tutti”.

Fonte: Adnkronos