Sanremo. Giallo sul forfait di Tiziano Ferro, vera laringite o scusa “diplomatica”?

Pubblicato il 18 Febbraio 2010 18:45 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2010 18:45

Tiziano Ferro

Laringite si, laringite no. Tiziano Ferro dà forfait ad “Antonellina” Clerici, ma negli ambienti del Festival di Sanremo si rincorrono le voci che il suo non sia stato un “non posso” per motivi di salute, presentato anche un certificato medico per l’occasione, ma una malattia diplomatica. Il cantante avrebbe deciso di non partecipare come ospite della finale di sabato in coppia con Mary J. Blidge, per motivi  legati a perplessità di carattere artistico.

Ma il suo non è l’unico “no” eccellente propinato al Festival di Sanremo numero 60. Da Bill Clinton a Lady Gaga, da Carla Bruni a Pippo Baudo, da Raoul Bova a Christian De Sica, da Andrea Bocelli a Claudio Baglioni, fino a Tiziano Ferro : come tutti gli anni, anche l’edizione 2010 di Sanremo non è riuscita a realizzare tutti i desideri.

Uno dei primi personaggi corteggiati, invano, da Antonella Clerici è Fiorello. «Sono sempre onorato quando mi chiamano, ma che ci torno a fare? – dice però lo showman, che la sera della finale all’Ariston ha uno spettacolo a Torino – ci sono già stato sia in veste di ospite che di cantante. E poi io sono egocentrico e voglio stare da solo sul palco». Ma quello di Fiore non è l’unico no alla serata finale: Pippo Baudo, ad esempio, dopo un primo momento in cui sembrava interessato, ha fatto invece marcia indietro.

Ezio Greggio ringrazia ma spiega: «Sono un uomo Mediaset e proverei anche un pò di imbarazzo a partecipare a un festival che è stato tanto spesso bersaglio della satira di Striscia la notizia». Viene preso sul serio, anche se la Clerici poi lo definisce una ‘boutade’, l’invito a Michelle Obama, mentre la rinuncia di Carla Bruni, invitata a duettare con Gino Paoli nella serata ‘leggenda’ del giovedì, arriva da Massimo Giletti, che a Domenica In ipotizza un rifiuto per il veto dell’Eliseo, forse infastidito per la canzone di Cristicchi che sbeffeggia il presidente Sarkozy. L’entourage della premiere dame smentisce e parla invece di impegni «ufficiali e personali». Simone Cristicchi, in partenza per Parigi per una vacanza, prende la palla al balzo e annuncia di voler convincere l’ex top model a duettare con lui. Una missione che ovviamente si rivela ‘impossibile’.

Christian De Sica, invece, fino a poco tempo fa veniva dato per certo come ospite del festival, dove avrebbe dovuto parlare del suo film e cantare una canzone. Il suo nome è sparito dal cast insieme a quelli di Robbie Williams e Raoul Bova, che erano stati annunciati nella conferenza stampa ufficiale del 27 gennaio scorso a Sanremo. Sul fronte superospiti italiani, in un primo momento si parla di grandi star per celebrare i 60 del festival nella serata-evento dedicata alla ‘musica che diventa leggenda’. Tra i nomi contattati anche quelli di Laura Pausini, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Biagio Antonacci, Renato Zero, Ligabue, Vasco Rossi, Gianna Nannini e Andrea Bocelli. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi parla di «problemi relativi agli accordi economici» e commenta: «Il palco di Sanremo fa paura a tutti gli artisti. E averne otto non è facile».