Sanremo 2019, Ultimo non prende bene la sconfitta: “Non mi interessa se piaccio a Salvini o al fornaio”. E litiga coi giornalisti VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2019 10:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2019 17:20
Sanremo 2019, Ultimo non prende bene la sconfitta: "Non mi interessa se piaccio a Salvini o al fornaio". E litiga coi giornalisti

Sanremo 2019, Ultimo non prende bene la sconfitta: “Non mi interessa se piaccio a Salvini o al fornaio”. E litiga coi giornalisti

SANREMO – Non l’ha presa bene Ultimo che, nonostante i pronostici che lo davano per favorito, si è piazzato secondo al Festival di Sanremo, dietro a Mahmood che ha trionfato a sorpresa con il brano “Soldi”. 

In conferenza stampa Ultimo si è detto “amareggiato” e ha manifestato una certa rabbia: “Non ho mai avuto la pretesa di vincere – ha detto ai giornalisti – come tutti voi avete sempre sostenuto, tirandomela. Io mi sono sempre grattato, ma non è servito”. 

Il cantautore romano, al secolo Niccolò Moriconi, si è visto soffiare la vittoria per una manciata di voti da Mahmood, proprio causa dei punteggi della sala stampa, che ha ribaltato il televoto. In conferenza stampa non è quindi riuscito a mascherare la sua delusione.

“La mia vittoria sarà dopo il Festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole bene, che si riconosce in quello che scrivo. Sono contento di aver partecipato al Festival, sono contento per il ragazzo… per Mahmood”. E su queste parole si è scatenata la tensione in sala stampa: i presenti in sala non hanno gradito quella parola sciatta buttata lì, “ragazzo…”. A quel punto Ultimo è sbottato: “Perché dovete rompere su ogni parola? Voi giornalisti aspettate questa settimana per sentirvi importanti”.

Ci sono stati scambi verbali accesi. Poi la situazione è tornata alla normalità: “Non provo rancore per come è andata – ha concluso Ultimo – Io vi sembro incazzato? Sono sincero: non sono uno che, al contrario di altri, ha bisogno di crearsi un velo di finzione davanti; qui gli artisti vengono con un’idea ben precisa. Se io non riesco a raggiungerlo… Io non sono incazzato, semplicemente ce l’ho con me stesso, non ce l’ho con nessuno. Sono amareggiato. Io punto all’eccellente. Io non punto al buono. Questa è la realtà, non lo penso solo io”.

E a chi gli chiedeva un commento sulle parole di Matteo Salvini, che ha dichiarato di tifare per lui, ha risposto stizzito: “Nel momento in cui scrivo le mie canzoni e poi escono, non m’interessa se piacciono a Salvini o al fornaio o al muratore..”.