Santoro, il direttore Rai Masi vuole l’ultima parola: “La partita non è chiusa”

Pubblicato il 8 Giugno 2010 13:03 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2010 13:03

Mauro Masi, direttore generale Rai

Sull’affaire Santoro il direttore generale della Rai Mauro Masi vuole l’ultima parola. Il suo ruolo nella vicenda potrebbe costargli la credibilità come direttore in quota Pdl. “Con Santoro ho un contratto firmato” ripete da ieri, da quando la pax tra il conduttore di Annozero e il presidente Rai Garimberti è diventata realtà.

Oggi, 8 giugno, si apre il consiglio d’amministrazione: fino a giovedì, saranno 48 ore decisive. Sul fronte Santoro fino a ieri sembrava che Masi avesse portato a casa un successo: il conduttore che si fa da parte, con una sostanziosa buonuscita, e di sua spontanea volontà. Ma ieri si ribalta tutto, con Garimberti che alla fine cede: “Ci metto la faccia, Annozero può cominciare”.

Ma i problemi non sono finiti: la bozza di contratto firmata dal conduttore per andarsene, che valore ha? L’ha firmata Santoro il suo agente?

Masi nel cda rivendicherà i suoi poteri, e sarà un cda agguerrito. In un comunicato il dg ha anticipiato la sua posizione: “Decide il direttore generale chi va in onda. Non il presidente. Non il cda”. Insomma, l’ultima parola spetta a lui e da lui dipendono le sorti di Annozero.