Sara Manfuso agli animalisti: “L’agnello lo faccio con le patate. Pensate anche ai pastori”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 14 Aprile 2020 15:02 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 15:02
Sara Manfuso agli animalisti: "L'agnello lo faccio con le patate. Pensate anche ai pastori"

Sara Manfuso agli animalisti: “L’agnello lo faccio con le patate. Pensate anche ai pastori”

ROMA – “Agli animalisti della Pasqua che intasano social e whatsapp con le immagini dei candidi ovini, dico: “anziché salvare l’agnello, in giorni in cui l’economia va a rotoli, proviamo a salvare i nostri 60mila pastori?”, è la provocazione lanciata per Pasqua dall’opinionista televisiva Sara Manfuso

Insomma anche con la quarantena non si rinuncia alla tradizione nemmeno per i secondi e secondo la Manfuso quest’anno gli animalisti dovranno mettersi il cuore in pace, perché non sono solo in gioco le nostre tradizioni:

Le conseguenze dell’epidemia Covid-19 interessano diversi cicli produttivi che risultano completamente bloccati – spiega su Instagram – adesso è il turno della carne: quella ovina, in particolare agnelli e capretti il cui picco di consumo avviene proprio per le festività pasquali e si rischia una crisi senza precedenti. Mi unisco alla campagna Coldiretti – conclude nel suo post Sara Manfuso – per sostenere l’attività #iostoconipastori“.

E per chi non avesse compreso quale sarà la pietanza che non è mancata a casa Manfuso l’opinionista rincara la dose: “Io l’agnello lo faccio con le patate!”.

Sara Manfuso, compagna del deputato del Pd Andrea Romano, giorni fa aveva anche annunciato con un post su Instagram di essersi rifatta il seno. 

“Non è vero che le donne sono tutte belle, lo sono quelle che stanno bene con se stesse e agiscono nella massima espressione della propria libertà e personalità, qualsiasi cosa ciò voglia dire”, aveva iniziato il post. 

“Come non si può dire che la maternità non abbia anche delle zone d’ombra, fatte di un corpo che viene stravolto e di ormoni che decidono in che direzione debba andare il nostro umore (vedi baby blues). Così, per contrastare la categoria delle ipocrite del ‘l’ho fatto, ma lo negherò sempre anche se si vede lontano un miglio’, dopo la nascita della mia piccina – ormai sei anni fa – sono andata da un chirurgo a rifarmi il seno.

Lunedì a distanza di tempo accompagnata da forti dolori si è reso necessario un intervento proprio al seno (compatibile con le misure anticovid) e il chirurgo ha dovuto operarmi di nuovo”, ha scritto Manfuso, rivelando così di essersi già sottoposta in passato ad un intervento di chirurgia plastica. 

“Come sempre quando sono dinanzi a situazioni di paura sfodero il sorriso migliore e dissimulo, certa che anche da ciò che è negativo si possa trarre del positivo. Così, ora sono a letto infasciata manco fossi Tutankhamon con l’intervento riuscito (la cosa più importante) e il seno lievitato di altre due taglie (mi ci trovavo!). Scarterò il tutto a Pasqua”, aveva annunciato solennemente. (Fonte: Instagram)