Scontro col Tg3, il Cdr del Tg1 si dissocia da Minzolini: “Non ci riconosciamo con la linea del giornale”

Pubblicato il 4 Febbraio 2011 18:18 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2011 18:39

ROMA – Il Cdr del Tg1 prende le distanze dal direttore, Augusto Minzolini, dopo il servizio mandato in onda per dimostrare che anche il Tg3 si sarebbe “piegato” all’allora premier Romano Prodi: ”Ci scusiamo con il collega Terzulli a nome di tutti i giornalisti del Tg1 che non si riconoscono nell’uso improprio che il direttore fa del nostro giornale per attacchi e campagne che nulla hanno a che fare col servizio pubblico”.

Il Cdr del telegiornale delle rete ammiraglia della Rai esprime ”piena solidarietà al collega Pierluca Terzulli additato oggi nella rubrica Media del Tg1 come giornalista servile estrapolando una domanda da un’intervista di tre minuti all’ex presidente del consiglio Prodi realizzata tre anni fa. Una cosa inaccettabile”.

Il Cdr del Tg1 ricorda quindi: ”Avevamo già messo in guardia dall’anomalia di una rubrica che commina bacchettate a destra e a manca”. E a proposito dell’intervista ‘in esclusiva’ al presidente del Consiglio Berlusconi, prosegue il comitato di redazione del Tg1, ”di fronte alle insistenti voci che riferiscono dell’uso del gobbo da parte del premier, chiediamo al direttore di spiegare alla redazione come è stata realizzata l’intervista. Il problema non è di poco conto, perché l’uso del gobbo implica che domande e risposte erano scritte preventivamente. In questo caso che differenza ci sarebbe con un videomessaggio?”.