Seconda Vita, Elena Santarelli: “Volevo rasarmi i capelli per aiutare mio figlio ma…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 12:21 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2019 12:21
Elena Santarelli, Ansa

Elena Santarelli (foto Ansa)

ROMA – Intervistata da Gabriele Parpiglia, ospite del programma Seconda Vita, Elena Santarelli ha parlato della battaglia del figlio contro un tumore cerebrale:

“Io – racconta – all’inizio volevo rasarmi i capelli per far sentire a Giacomo la mia vicinanza e quella del papà, nel dolore di aver perso i capelli. Un dolore atroce. La psicologa invece ce lo ha sconsigliato e ci disse: Neanche il papà deve farlo. Non dovete compatirlo. Perché se facevamo così, Giacomo capiva che la cosa era ancora più grave. Se tu parli ad una donna di 35 anni, di 40 0 di 50 anni, con un tumore al seno, ti dice che la cosa più dolorosa è la perdita dei capelli, indossare la parrucca”.

Elena Santarelli ha poi parlato del dolore provato come madre: “Perché non dovrebbe soffrire un bambino di 10 anni? Io odio quando mi dicono ‘vabbé un bambino che ci fa’… no, un bambino è già un essere pensante e perché mio figlio dovrebbe guardarsi a 10 anni allo specchio e accettarsi senza capelli, questa è per lui la parte più dolorosa. O meglio Giacomo non conosce altro”.

Elena Santarelli, che ha deciso di condividere con i fan e non la sua battaglia contro il cancro nel libro Una mamma lo sa (il cui ricavato andrà devoluto alla Heal Onlus), si è poi scagliata contro la spettacolarizzazione della malattia del figlio:

“Vivo come un topo, se esco cominciano a tirare fuori i cellulari, a darsi le gomitate dicendo ‘guarda c’è il figlio della Santarelli, quello con il tumore’. Quindi non voglio che a mio figlio arrivino questi audio all’orecchio. Lui lo sa. Non serve ribadirlo in un bar, magari, se stiamo facendo colazione. Quello fa parte dell’ignoranza delle persone”.

Fonte: Seconda Vita.