Sonia Bruganelli: “Lavoro più di Paolo Bonolis. Ciao Darwin troppo maschilista”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2019 14:44 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 16:19
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Sonia Bruganelli: “Lavoro più di Paolo Bonolis. Ciao Darwin troppo maschilista”

ROMA – Sonia Bruganelli lavora di più di Paolo Bonolis. Intervistata da Tpi, la moglie del noto conduttore, parlando del successo di pubblico di “Ciao Darwin”, rivela: “Mio marito Paolo Bonolis lavora meno di me, perché io organizzo tutte le sue trasmissioni. In pratica, lui arriva quando ci sono le prove e poi in occasione della puntata”. Poi sul programma aggiunge: “Non c’è un segreto per raccontare il successo di questa trasmissione. Fa divertire e alla gente piace, perché qui è tutto reale senza finti sentimenti”.

Inoltre, per la prossima edizione del programma, la Bruganelli ha in mente importanti novità che riguardano proprio il modo in cui verranno gestiti i protagonisti del cast: “Stiamo pensando di inserire più uomini. Mica devono esserci solo belle donne”. “Ciao Darwin è un programma maschilista: vorrei che nel programma fosse dato lo stesso spazio degli uomini alle donne […] Lì dentro sono tutti maschi sono una delle poche donne e combatto per mettere gli uomini”.

In passato, intervista dal Corriere della Sera in merito al proprio lavoro, aveva detto: “Mi dicono ‘vai a lavorare’. Dà fastidio che sia quella che ha avuto la fortuna di sposare uno ricco. Paolo, nei commenti, passa per essere la mia vittima. E, non essendo io un personaggio pubblico, mi considerano solo ‘moglie di’ e danno per scontato che viva a suo carico. Invece, ho una società di casting e produzioni tv, la Sdl2005: non solo lavoro io, ma do lavoro a trenta persone. Scovo i talenti che vanno nei programmi di Paolo e non di Paolo, produco format. Ho una laurea in scienze della Comunicazione, ho iniziato da redattrice. Stare con Paolo mi ha agevolata, ma ora l’aereo privato lo prendo da sola, non devo chiedere a lui”. (fonte TPI)

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