Stefano Domenicali ospite di Caterina Balivo a Ricomincio dal No: nuova puntata da lunedì 17 maggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2021 14:12 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2021 14:12
Stefano Domenicali ospite di Caterina Balivo a Ricomincio dal No: nuova puntata da lunedì 17 maggio

Stefano Domenicali ospite di Caterina Balivo a Ricomincio dal No: nuova puntata da lunedì 17 maggio

Stefano Domenicali ospite di Caterina Balivo a Ricomincio dal No: nuova puntata da lunedì 17 maggio.

Stefano Domenicali a Ricomincio dal No con Caterina Balivo

Da lunedì 17 maggio, su tutte le principali piattaforme di streaming, è disponibile il nuovo episodio di Ricomincio dal No. Si tratta della serie podcast condotta da Caterina Balivo. In questa puntata l’ospite è l’amministratore delegato e presidente della Formula 1 Stefano Domenicali.

Il NO di Domenicali

Un manager brillante, che si racconta a partire dal suo unico NO ricevuto nella vita: quello che si è dato lui stesso nel 2014 quando era Direttore Sportivo della Ferrari in Formula 1. Una scelta, come spiega nel corso dell’intervista, mossa dal suo senso di responsabilità, che non gli ha impedito però, dopo un periodo di pausa, di ripartire più in forze di prima.

Domenicali e la decisione di lasciare la Ferrari

Quando Caterina gli chiede come sia stato prendere quella dura decisione, racconta: “Mi ricordo benissimo quella sensazione, tra una grande tensione emotiva. Perché, insomma, le cose erano abbastanza pesanti, poi sentivi la responsabilità di quello che tutti quanti avevano fatto e che non era andata nella direzione in cui tutti speravano. Mi guardai allo specchio e dissi: “Qui è il momento che qualche d’uno, ovvero il sottoscritto, si prenda le responsabilità, per dare un po’ la scossa all’ambiente”.

Infine, sempre parlando delle sue dimissioni, quando gli viene chiesto se la sconfitta della Ferrari fosse dovuta a un suo errore, conclude: “Era una responsabilità oggettiva per il ruolo che avevo. La responsabilità oggettiva del capo. Tu devi prendere gli oneri e gli onori. Quindi a questo punto era giusto che fosse così. Però l’ho maturata con assoluta tranquillità emotiva che ho gestito, credo, anche abbastanza bene, non è stato facile. Puoi immaginarti le pressioni in quella posizione”.