Storie Italiane, il figlio di Adriano Celentano: “Non mi fanno lavorare perché sono cristiano”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 13 marzo 2019 22:13 | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2019 22:13
Storie Italiane, il figlio di Adriano Celentano: "Non mi fanno lavorare perché sono cristiano"

Storie Italiane, il figlio di Adriano Celentano: “Non mi fanno lavorare perché sono cristiano”

ROMA – Intervistato da “Storie Italiane”, ospite nel salotto di Eleonora Daniele, il figlio di Adriano Celentano, Giacomo, rivela:

“Sono almeno cinque anni che, a causa del mio percorso di fede, io sono bandito dai mass media ufficiali – ha spiegato – Quando devo portare a far ascoltare un mio brano musicale, perché sono anche un cantautore, ad una casa discografica, mi scartano. Un credente che fa questo mestiere pubblico va controcorrente quasi sempre”.

“Continuo – spiega – a fare i miei due mestieri, cantautore e scrittore. Dato che il mio Signore Gesù mi ha donato dei talenti artistici, il mio dovere di cristiano è farli fortificare. In questi anni ho avuto difficoltà a promuovere quello che faccio. Soprattutto tra gli addetti ai lavori. E non c’entra il mio cognome. Nonostante le difficoltà, vado avanti con i miei lavori. E’ il Vangelo che me lo chiede”.

Sposato con Katia, papà di Samuele (finora unico nipote di Adriano Celentano e Claudia Mori), Giacomo ha praticato la castità prima del matrimonio: “Mi ha trasmesso la sua fede. Dopo un anno di amicizia ci siamo innamorati e fidanzati, abbiamo deciso di rispettare questo valore della castità prematrimoniale”. 

Fonte: Storie Italiane.