Storie Italiane, Justine Mattera: “Ecco come rispondo a chi mi critica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Ottobre 2019 15:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 15:09
Storie Italiane, Justine Mattera

Justine Mattera nello studio di Storie Italiane

ROMA – Intervistata da Eleonora Daniele, ospite di Storie Italiane, Justine Mattera racconta la sua vita da influencer: “Ormai è diventato un lavoro, non durerà per sempre, lo sfrutto adesso”.

Le critiche? “Secondo me quando incontri per caso le persone, non hanno niente da dire. Forse non mi conoscono. Io sui social non riesco a non rispondere: provo a fargli capire che per me è un lavoro, non dura per sempre e lo sfrutto adesso”.

E ancora: “Una donna di 50 anni che va fiera del suo corpo, della sua femminilità e della sua forza è controcorrente, forse potrebbe anche spaventare le persone”.

Justin Mattera è sposata con Fabrizio Cassata:

“Stiamo insieme – racconta – da tantissimo tempo, dal 2002, con alti e bassi ma adesso ci capiamo: lui capisce quello che mi fa felice”.

Storie Italiane, Barbara Chiappini: “Ecco perché ho lasciato la televisione”

Intervistata da Eleonora Daniele, Barbara Chiappini racconta perché ha scelto di lasciare la televisione:

“E’ stata una scelta fortemente voluta. Partiamo dal presupposto che la famiglia mia d’origine si è sgretolata presto visto che mia mamma è morta fin da piccola. Desideravo quindi costruirmi una mia famiglia essendo cresciuta con la zia”.

“Ho conosciuto – racconta – l’uomo della mia vita, Carlo, ed è arrivato tanto lavoro: ad un certo punto ho pensato che non desideravo avere aiuto volevo fare da sola, calarmi a 360 gradi nel ruolo di mamma. Poi i figli non sono arrivati subito perché avevo dei problemi fisici importanti e dopo un paio d’anni, quando finalmente sono rimasta incinta e ho partrito, la mia vita è cambiata e ho pensato che non volevo farli crescere dalle tate. L’ho fatto fino ad un anno fa, quando erano ancora molto piccoli. Adesso hanno cinque e quattro anni, sono un po’ più grandi, e quindi ho pensato di provare a tornare a lavorare”.

Fonte: Storie Italiane.