Storie Italiane, l’avvocato di Pamela Prati: “È una vittima. Tra le ipotesi anche circonvenzione di incapace”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2019 13:03 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2019 13:03
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Storie Italiane, l’avvocato di Pamela Prati: “È una vittima. Tra le ipotesi anche circonvenzione di incapace”

ROMA – Oggi a Storie Italiane ha parlato per la prima volta l’avvocato di Pamela Prati, Irene Della Rocca: “La situazione si è evoluta. Non è più gossip, ma adesso si profilano eventi e vicende che saranno oggetto di indagini della magistratura”. La conduttrice Eleonora Daniele le fa presente che l’opinione pubblica è divisa in merito alla storia della showgirl e del finto legame con Marco Caltagirone: “Per alcuni Pamela Prati sta solo spacciandosi per vittima, per altri invece è realmente una vittima”.

La Daniele poi manda in onda alcune dichiarazioni fatte a Verissimo da Pamela Prati. Dichiarazioni che hanno alcune incongruenze, come l’identità di Caltagirone. Infatti Pamela Prati aveva mostrato a Silvia Toffanin una foto con un uomo spacciato per il suo futuro sposo, che però non lo era: “Perché Pamela Prati non ha mai smentito la veridicità di quella foto?” chiede la conduttrice. “Dovreste chiederglielo a lei – risponde Della Rocca -, quella foto è stata data al fotografo da Pamela Perricciolo”. Quell’uomo era Marco di Caro, manager dello spettacolo.

In onda viene mandata anche una parte dell’intervista al manager, dove l’uomo afferma che un minimo contatto lavorativo con Pamela Prati c’era stato nel 1998 quando era stato tra gli autori del programma televisivo “Sotto a chi Tocca”. Quindi Pamela Prati conosceva già Di Carlo. Claudia Rossi, giornalista del Fatto quotidiano, è interdetta: “Se sbaglio sarò la prima a chiedere scusa alla signora Prati per il mio scetticismo su una vicenda squallida e grottesca. Ma allo stato la toppa mi sembra essere peggiore del buco”. Allora l’avvocato della Prati parla della solidarietà ricevuta dalla sua assistita da parte di donne che si sono trovate nella stessa situazione: “Altre persone del mondo dello spettacolo si sono trovate vittima della stessa macchinazione, Sara Varone, Alfonso Signorini, Manuela Arcuri. Fatti che risalgono anche a dieci anni fa quando la mia assistita non conosceva né Michelazzo né Perricciolo. Stiamo lavorando anche sull’ipotesi di circonvenzione di incapace”.

Un’altra giornalista, Alla Lupini, chiede all’avvocato quali saranno i passi legali a tutela della Prati: “Con i mie collaboratori stiamo valutando se procedere con un esposto – dice la Della Rocca -. Si tratta di una vicenda estremamente complessa. Così una volta esposti i fatti sarà l’autorità giudiziaria a procedere se riterrà opportuno”, individuando anche le ipotesi di reato. Infine l’avvocato difende la sua assistita: “Pamela aveva alle spalle quaranta anni di carriera. Perché mai rischiare tutto questo?”. (fonte STORIE ITALIANE)