Suor Carla, stop al reddito di cittadinanza. Lei fa ricorso all’Inps: “Tolto perché ho famiglia benestante”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 14:45 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 14:45
Suor Carla, stop al reddito di cittadinanza. Lei fa ricorso all'Inps: "Tolto perché ha famiglia benestante"

Il servizio su Suor Carla di Mattino 5

ROMA – Suor Carla si è vista togliere il reddito di cittadinanza che le era stato assegnato in precedenza. Ospite a Mattino 5, la religiosa, che vive nel convento delle Orsoline a Roma, ha spiegato di aver fatto ricorso all’Inps per riottenerlo. Le erano stati concessi 518 euro mensili, ricevuti da aprile a novembre, che avrebbe dato in beneficenza, e che poi le sono stati sospesi. Secondo la ricostruzione il motivo sarebbe legato alla sua famiglia benestante: il padre è proprietario di due alberghi, uno a Rimini, l’altro ad Amalfi. Lei, però, per il diritto canonico ha dovuto rinunciare ai beni materiali. 

L’associazione Giustitalia, contattata da Il Tempo, ha spiegato la situazione della suora: “E’ venuta da noi, ecco le carte, l’assistiamo davanti al Giudice di pace. Non si toglie il reddito a una persona che ha i requisiti solo perché i genitori sono ricchi. Suor Carla aveva la residenza a casa dei genitori fino a febbraio. Ad aprile quando ha presentato la domanda, l’aveva già spostata nel convento, a quanto pare le “colpe” fiscali dei padri ricadono sui figli”.

Per aver diritto al reddito di cittadinanza è necessario rispettare specifici requisiti patrimoniali. “A questo proposito, però, – spiega Giustitalia – giova ricordare che il diritto canonico prevede, in base alla natura dell’istituto, la rinuncia radicale ai propri beni al momento della professione. Inoltre le suore non sono stipendiate come i sacerdoti ma qualora lo fossero per Regola devono restituire all’Ordine di appartenenza. La ricorrente, quindi, rientrava pienamente nei parametri previsti per ottenere il Reddito di cittadinanza. Ed infatti il sussidio le veniva riconosciuto nel mese di aprile 2019 per l’importo di 518 euro. A metà novembre, a seguito di alcune produzioni documentali della ricorrente dalle quali si evinceva che la stessa risulta figlia del sig. Guido P., noto imprenditore, e titolare di un complesso alberghiero, con Determinazione Dirigenziale Inps le veniva sospeso il reddito”.

Fonte: MATTINO 5, IL TEMPO.