Taricone: funerale a Terni in forma privata e senza eucarestia, seppellito a Trasacco (L’Aquila)

Pubblicato il 29 Giugno 2010 18:25 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 21:14

Pietro Taricone

Pietro Taricone se ne è andato nella notte, durante un’operazione che durava ormai da sette ore. Se ne è andato per una fatalità, dopo un volo con il paracadute, quel paracadute che si è intrecciato su sè stesso e non ha frenato. Pietro, ‘o guerriero’, è morto nella notte e oggi si è tenuto il funerale.

Si è conclusa poco dopo le 17.30, nella cappella dell’ospedale di Terni, la cerimonia religiosa strettamente privata voluta dalla famiglia di Pietro Taricone, prima del trasferimento del feretro dell’attore a Trasacco, vicino all’Aquila, suo paese di origine. Nella bara, Taricone è stato deposto con indosso la tuta da paracadutista e le scarpe da trekking. A officiare quello che è stato definito dai familiari dell’ex concorrente del Grande fratello ”un momento di preghiera” è stato il cappellano dell’ospedale, Dumitru Podac, il quale ha spiegato che si è trattato di esequie senza l’eucarestia.

I congiunti di Taricone hanno chiesto anche ai giornalisti di tenersi a distanza. Il feretro era arrivato in chiesa intorno alle 16 dopo gli ultimi adempimenti medico-legali. Tra i presenti, i parenti piu’ stretti, alcuni amici, due o tre personaggi del mondo dello spettacolo, come Marina La Rosa, che con Taricone aveva partecipato al reality, il produttore Domenico Procacci, e l’attore Rolando Ravello. ”Tutto il mondo dello spettacolo si è stretto intorno a Pietro in questi due giorni – ha detto quest’ultimo ai giornalisti – ma oggi è stato rispettato il volere dei familiari di una cerimonia senza clamori”.

La compagna, l’attrice Kasia Smuntiak, ha preferito non portare la figlioletta della coppia, Sophie, di 6 anni. Il sacerdote ha riferito che nessuno ha parlato durante la cerimonia: ”Hanno preferito ascoltare la voce dell’aldilà – ha detto – magari proprio la voce di Pietro”.

A seguito della morte di Pietro Taricone, il Sindaco di Trasacco (L’Aquila), Gino Fosca ha proclamato il lutto cittadino per l’intera mattinata del 30 giugno. E’ proprio a Trasacco che Taricone viene seppellito, tumulato nella tomba di famiglia.

Alle 20 il piazzale del cimitero in località Vallefredda, alle porte di Trasacco, era già gremito di tantissime persone in attesa dell’arrivo del feretro. Nei volti di tantissimi giovani lacrime e commozione. Alcuni hanno abbandonato il cimitero dichiarando che non avrebbero resistito al dolore. Davanti la tomba in attesa con il volto pieno di lacrime c’e’ la nonna con alcuni familiari. Non meno di 600 persone stanno attendendo la salma di Pietro Taricone fuori del cimitero di Trasacco. Moltissime, tra cui i parenti, sono già posizionate davanti alla cappella dove verrà tumulato il feretro. Presenti numerosi cineoperatori di livello nazionale, forografi anche alcuni sindaci del territorio con consiglieri e assessori provinciali. Numerosi anche i colleghi di lavoro del padre di Pietro, che era impegnato in una azienda elettronica al nucleo industriale di Avezzano (L’Aquila).

Poi alle 21 è arrivata la salma di Pietro. Tra due ali di folla, scortata da una macchina dei carabinieri, è arrivata al cimitero di Trasacco l’auto che trasporta la salma di Taricone. Applausi scroscianti da parte della gente, ma anche tante lacrime: il carro funebre si e’ fermato per permettere agli amici di Pietro di portare la bara a spalla dentro al cimitero.

La decisione del lutto cittadino, come affermato nell’ ordinanza è stata presa ”in considerazione del gravissimo lutto che ha colpito la nostra cittadinanza per la perdita del noto attore Pietro Taricone, a seguito di un gravissimo incidente che lo ha visto coinvolto nella cittadina di Terni durante una esercitazione di paracadutismo; presso atto dello sgomento che la perdita di questo giovane ha creato nell’ intera comunità di Trasacco, paese natale dei suoi genitori, al quale egli si è sempre mostrato legato e che ha permesso di far conoscere ovunque, grazie alla sua raggiunta popolarita’; ritenuto che sia doveroso manifestare ufficialmente il cordoglio dell’ intera comunita’ e la vicinanza ai parenti della giovane vittima, decreta di prclamare il lutto cittadino”.