TG Salvini: mai tanto governo in Rai (33%). Da Mentana è 40%! Renzi? Era 20%

di Lucio Fero
Pubblicato il 26 febbraio 2019 9:43 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2019 9:49
TG con Salvini: mai tanto governo in Rai (33%). Da Mentana è 40%! Renzi? Era 20%

TG Salvini: mai tanto governo in Rai (33%). Da Mentana è 40%! Renzi? Era 20%

ROMA – TG Salvini, Tele Salvini a telegiornali più o meno unificati. E non è un’immagine, un ‘impressione. E’ un calcolo, sono numeri. Calcoli e numeri di Agcom che conta il tempo che ogni telegiornale dedica, destina e usa per far parlare il governo in carica. Non è certo tutto tempo di propaganda, far parlare il governo in carica è ovvio servizio di informazione. Non sempre però, anzi negli ultimi tempi propaganda e politica sono diventati sinonimi. Comunque Agcom non distingue, non è il suo compito e non ne avrebbe gli strumenti. Conta solo il tempo nei telegiornali.

E stavolta la conta ha dato un risultato tanto clamoroso quanto, a pensarci un attimo, per nulla sorprendente. Non solo ovviamente tanto governo parlante nei telegiornali. Il risultato è che mai, mai nessuno dei 26 governi precedenti ha parlato così tanto nei telegiornali della Rai. Forse perché la nuova Rai è stata pronta come non mai a farsi governativa. Forse perché il governo parla come non mai. Fatto sta che il 33 per cento dello spazio dei telegiornali Rai è stato del governo che parlava.

Tanto, giusto, troppo? Di certo mai così tanto e, tanto per dare una misura, al tempo di Renzi…Ricordate? Al tempo di Renzi si diceva di soggezione dell’informazione, di Rai al servizio, di stampa che reggeva la coda. Almeno in termini quantitativi era nulla, uno scherzo rispetto ad oggi: al tempo di Renzi a Palazzo Chigi la Rai dedicava al governo il 20 per cento dei suoi telegiornali. Venti per cento allora, 33 per cento oggi.

Dunque Conte batte Renzi 33 a 20 per cento? O meglio i Tg Rai si riempiono di Conte un terzo di più di quanto non facessero con Renzi? I numeri sono quelli, i numeri, non i cognomi. In realtà non è Conte a fare il prezzemolo, il collante, il brodo, il piatto forte, il contorno e la frutta in ogni menù di telegiornale Rai. Conte appare più o meno nei tg quanto appariva Renzi. E’ Salvini che fa la differenza, la big differenza.

E non solo in Rai. Anche in Mediaset. E soprattutto nella rete e nel Tg che si vuole più politico che c’è. Enrico Mentana riempie il suo Tg7 con il 40 per cento di di governo parlante. Soprattutto Salvini ovviamente. A Renzi Mentana riservava il 13 per cento. E infine attenzione: anche l’attenzione, anche l’innamoramento mediatico per M5S è almeno in termini quantitativi in calo dopo i picchi iniziali.

Tirando le somme, accendi un Tg ed è quasi sempre Tg Salvini. Senza contare il Salvini, il molto Salvini nelle trasmissioni giornalistiche cosiddette (molto cosiddette) di approfondimento. Dipende senza dubbio da Salvini che fa un po’ il presidente del Consiglio, un po’ il ministro degli Esteri, un po’ quello della Giustizia, un po’ quello dell’economia, poco quello degli Interni. E fa anche il leader politico della Lega e fa anche una quotidiana, serrata, faticosa e stressante attività di promozione/propaganda sui social e fa anche una mai spenta campagna elettorale e fa anche la parte dell’uomo forte, dell’uomo medio, dell’uomo maschio, dell’uomo timorato di dio, dell’uomo single, dell’uomo in coppia, dell’uomo che mangia, dell’uomo che vendica…un sacco di parti in commedia.

Quindi che ci sia Tg Salvini in una Tele Salvini a reti unificate dipende in parte da Salvini che è lui stesso un’intera compagnia d’arti e mestieri, un’intera compagnia teatrale in un a sola persona. Ma mai così in tutta la storia dei Tg e dei governi. Sicuri dipenda solo da Salvini? Non è che ai Tg e nelle redazioni, oggi così colme di giornalisti avvezzi alla critica al sistema e alla schiena diritta verso il sistema, vien per così dire naturale e spontaneo cantare la canzoncina del governo e far da coro a Salvini tenore?  

Fonte Il Sole 24 Ore.