Tinin Mantegazza, morto artista e autore televisivo “papà” di Dodò dell’Albero Azzurro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2020 13:35 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 13:35
Tinin Mantegazza morto: addio al papà di Dodò dell'Albero Azzurro

Tinin Mantegazza morto: addio al papà di Dodò dell’Albero Azzurro (Foto archivio ANSA)

ROMA – Tinin Mantegazza è morto a 89 anni a Cesenatico per un malore.

Artista, autore televisivo, scrittore e scenografo, è stato il papà di Dodò dell’Albero Azzurro, storica trasmissione per bambini della Rai.

Nato nel 1931 a Varazze, in Liguria, Mantegazza è cresciuto a Milano.

Artista versatile, Mantegazza spaziava dal giornalismo alla regia, dalla tv all’animazione culturale, all’organizzazione teatrale.

Nel 1958 ha iniziato la sua avventura come autore in Rai, in trasmissioni per bambini tra cui Telefiabe e L’albero azzurro.

Nel 1990 creò Dodò, celebre pupazzo amato dai bambini.

Mantegazza ha collaborato per oltre 18 anni con Enzo Biagi in Rai, realizzando i disegni delle schede dei programmi condotti dal giornalista.

Nel 1977 ha fondato l’Astra, Associazione Teatro Ragazzi e nel 1978 la compagnia milanese Il Teatro del Buratto. 

Come autore e illustratore per bambini, ha pubblicato libri tra cui La storia di Rosanna detta Cappuccetto Rosso (Gallucci, 2012) e I tre porcellini e il lupo puzzone (Il Ponte Vecchio, 2005) e ha illustrato la fiaba Il mistero dei bisonti scomparsi di Massimo Carlotto (Gallucci, 2015).

Inoltre, ha scritto due libri autobiografici, Le sette vite di un creativo irriverente (2019) e La libraia di piazzale Loreto.

Tinin Mantegazza è morto a Cesenatico, dove viveva, per un malore. (Fonte: Corriere della Sera)