La tv del catetere annuncia: Belen incinta e Corona non dà l’assegno alla Moric

di Sergio Carli
Pubblicato il 31 Gennaio 2011 13:05 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2011 13:05

ROMA-Belen è incinta, lo annuncia la tv del catetere. Belen incinta è il must di “Domenica In”, con Massimo Giletti che fornisce lo scoop: non è andata alla conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo perché aveva una visita medica. Attimo, solo un momento di smarrimento della tv concorrente: Mediaset para il colpo venuto dalla Rai e porta a Canale5 l’ira di Nina Moric. L’ira e il lamento della Moric contro Fabrizio Corona che non verserebbe un euro per il figlio della coppia, il piccolo Carlos: “Fabrizio si occupi prima del figlio, poi pensi ad averne altri”. E già, perchè il padre della gravidanza di Belen sarebbe il suo fidanzato, cioè Corona già padre del figlio della Moric. Mediaset rilancia: porta in studio Fabrizio Corona: “Quello che ha detto Nina sono tutte cavolate, i soldi glieli fornisco”. Telefona l’avvocato della Moric e si litiga in diretta su assegni pagati sì, pagati no. Giletti, telefono Rai alla mano, telefona anche lui: al direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, e gli chiede conto della gravidanza di Belen. Mazzi si avvale della facoltà di non rispondere, su Canale5 Belen non conferma e non smentisce. La Moric da Brachino, Corona dalla Panicucci: il triangolo gravidanza-assegni-avvocati viaggia a palinsesto pieno.

Belen, Corona, la Moric recitano copioni e interpretano le parti in commedia per loro scritti da altri. Giletti, Panicucci, Brachino fanno quello che gli dicono di fare. Sono tutti convinti che questa sia la tv, quella per famiglie, quella di popolo e di audience. Qualcuno protesta contro di loro, i genitori cattolici ad esempio. Ma il problema non è se sia o no tv spazzatura e neanche se Belen sia incinta o no, e neanche se il litigio sui soldi tra coppie di “Vip(?)” debba essere alimentato e gonfiato in onda. Ciò che stupisce è la ripetitività, la pigrizia di “format”. Quelli che “pensano” questa tv, prima ancora di quelli che questa tv fanno, hanno in mente un pubblico che prova brividi di interesse alla notizia di Belen incinta e brividi di identificazione e partecipazione alla notizia dell’assegno di mantenimento per il figlio, assegno mancato o pagato. Un pubblico che si assiepa goloso a gustarsi i suoi Fabrizio, Nina e Belen che mettono in piazza i panni privati. Un pubblico non di famiglie, ma di anziani inchiodati davanti alla tv a prescindere da quello che la tv trasmette. Non è la tv del gossip e neanche quella popolare, è la tv del catetere, strumento che andrebbe applicato per contrappasso ai suoi autori, a chi ne scrive i testi prima ancora che a chi li interpreta.