Tv, le nuove regole dell’Ue valgono anche per Netflix e Facebook: cosa cambia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 16:05 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 16:46

Tv, le nuove regole del Ue valgono anche per Netflix e Facebook: cosa cambia

STRASBURGO – Il Parlamento europeo ha approvato il 2 ottobre le nuove regole per gli audiovisivi e le piattaforme video. Oltre alle televisioni, anche le piattaforme come Netflix, YouTube, Amazon Prime Video e Facebook dovranno rispettare la nuova regolamentazione. Tra le misure c’è una maggiore protezione per i bambini dai contenuti pericolosi, limiti alla pubblicità e anche l’obbligo di almeno il 30 percento di contenuti europei nei cataloghi delle piattaforme. Il nuovo regolamento è stato approvato in aula a Strasburgo con 452 voti a favore, 132 contrari e 65 astensioni.

Il nuovo regolamento Ue è rivolto sia alle emittenti radio e televisive che alle piattaforme di video on demand, come ad esempio Netflix e Google Play, a quelle di condivisione di video, come Facebook o YouTube, e anche allo streaming in diretta. I media dovranno predisporre adeguate misure per combattere i contenuti che incitano alla violenza, all’odio e al terrorismo, mentre la violenza e la pornografia saranno soggette a limiti ancora più severi, ma non è previsto al momento un sistema di filtri.

Le piattaforme dovranno dunque creare un meccanismo trasparente e facile da usare per consentire agli utenti di segnalare i contenuti e inoltre dovranno garantire una risposta rapida alle segnalazioni da parte degli utenti. E’ stato inoltre previsto un meccanismo di protezione dei dati personali dei minori per garantire che i loro dati raccolti dai media audiovisivi non siano trattati per uso commerciale, per la profilazione o la pubblicità mirata.

La nuova normativa prevede anche che la pubblicità potrà occupare al massimo il 20 percento del tempo di trasmissione giornaliera tra le 6.00 e le 18.00, con la possibilità per l’emittente di adattare la propria offerta pubblicitaria. È stata inoltre prevista una finestra di prime time tra le 18:00 e le 0:00, con un nuovo limite del 20% del tempo di trasmissione.