Un medico in famiglia, Sabrina Paravicini e il cancro: “Insultata perché ho fatto la chemio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2019 19:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 19:27
Sabrina Paravicini

Un Medico in Famiglia, Sabrina Paravicini ha il cancro: “Insultata perché ho fatto la chemio”

ROMA – Sabrina Paravicini, attrice famosa per il suo ruolo in “Un medico in famiglia” in cui interpretava l’infermiera Jessica Bozzi, sta combattendo contro un cancro al seno. L’attrice ha deciso di raccontare il percorso ai suoi followers su Instagram, ma, come purtroppo spesso accade, non è mancato chi l’ha attaccata.

L’attrice ha scoperto di essere malata nel dicembre 2018, e come ha raccontato sul suo profilo Instagram, la diagnosi non è stata semplice da ottenere. Infatti ha raccontato che inizialmente, avvertiva un fortissimo dolore al seno, ma che le prime analisi diedero un responso negativo. Solo a seguito di controlli più approfonditi le diagnosticarono un cancro al seno, che si trovava sotto una cisti che lei da oltre 30 anni teneva sotto controllo. “Quando ho avuto la diagnosi, il tumore aveva solo sei mesi, era grande due centimetri e mezzo e aveva già creato un’area infiammatoria di 16 centimetri. Era veloce e aggressivo. Non ancora operabile. Nel giro di due settimane ho iniziato la chemioterapia”.

Finalmente dopo diversi cicli il cancro è in remissione. Ma l’attrice ha raccontato di essere stata offesa e attaccata da alcune persone per la sua scelta di fare la chemioterapia: “A tre giorni dalla diagnosi, una sorta di guru alternativo mi ha insultata per telefono perché non ho accettato di fare solo il ‘suo’ protocollo curativo di 120 giorni, mi gridò: “Si faccia avvelenare dalla chemioterapia, che stupida!” Ma questo è il referto della risonanza che ho fatto dopo 4 cicli di epirubicina, un mese fa: remissione al 90% del tumore”.

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E così ha deciso di rispondere alle parole offensive dell’uomo: “La chemio è offensiva e orribile ma è l’unica cura certa e protocollata. Anche io non la volevo fare, non volevo il veleno nel mio corpo e solo io so quanto è avvelenato oggi il mio corpo dalla chemio. Ci ho anche provato a pensare di fare qualcosa di alternativo, non potevo permettermi di perdere neppure un mese, figuriamoci un anno per sperimentare”.

Infine la Paravicini conclude fiduciosa della medicina moderna e svela: “Viviamo insieme da mesi, non lo odio, lo combatto come un nemico da rispettare, ma da vincere. E ho spiegato a Nino – suo figlio, ndr – che oggi il cancro è una malattia curabile”. (fonte INSTAGRAM)