Uomini e Donne, Gianni Sperti denuncia: “Rapporti intimi nel parcheggio degli studi”. Ma per la De Filippi e Tina Cipollari…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2020 10:05 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2020 10:05
Uomini e Donne, Gianni Sperti denuncia: "Rapporti intimi nel parcheggio degli studi"

Uomini e Donne, Gianni Sperti denuncia: “Rapporti intimi nel parcheggio degli studi”. Ma per la De Filippi e Tina Cipollari…

Gianni Sperti ha raccontato di un presunto rapporto intimo tra due tronisti nel parcheggio degli studi di Uomini e Donne.

Gianni Sperti, nelle scorse ore, ha segnalato che nel parcheggio degli studi Elios dove viene registrato Uomini e Donne qualcuno ha consumato un rapporto sessuale.

L’ex ballerino, da anni opinionista di Uomini e Donne, cerca anche di scovare i protagonisti che mentono prendendo in giro la redazione.

Nel corso delle varie stagioni ha smascherato diversi tronisti che non agivano correttamente.

E così nelle scorse ore, come riporta il sito 361 Magazine, avrebbe svelato di aver un sospetto su un presunto rapporto intimo che sarebbe stato consumato nel parcheggio degli studi di Uomini e Donne.

“Lo storico personaggio ha difatti segnalato a Maria De Filippi, un sospetto rapporto intimo consumato nel parcheggio degli studi Elios”, si legge su 361 Magazine.

La coppia sarebbe quella formata da Veronica Ursida e Giovanni Longabardi, protagonisti della scorsa edizione di Uomini e Donne.

La cosa che ha infastidito di più Sperti è stata, secondo le sue informazioni, che i due avrebbero consumato il rapporto ancor prima di aver dichiarato di uscire insieme. 

La segnalazione di Gianni Sperti però non sarebbe stata considerata veritiera da Maria De Filippi e da Tina Cipollari.

Quest’ultima ha dubitato dell’accaduto ritenendolo altamente improbabile per via delle ristrette norme anti-Covid.

Veronica, difendendosi sui social, ha replicato all’accusa scrivendo: “Abbiamo tutti aspettato un momento migliore per poter abbracciare chi volevamo e sono adulta ed intelligente a rispettare le regole che ci sono in Italia”. (fonte 361 MAGAZINE)